Ieri ha fatto un caldo atroce tutto il giorno.
La sera, dopo il lavoro, dovevo vedere un conoscente che ho incontrato per motivi "cinematografici". E' un gay dichiarato, molto simpatico come la maggior parte dei gay, e mi ha proposto di trovarci davanti a un bel gelato con un paio di amici suoi.
Ho dunque partecipato a un "summit" con un manipolo di gay, perchè non erano un paio ma ben cinque.
Due, tra cui questo tipo, erano del genere che enfatizza le caratteristiche maschili (per intenderci, tipo "poliziotto" o "marinaio"); un altro, aveva lo stile dello studente delicato e romantico; un altro, l'aria insospettabile di un impiegato del catasto e l'ultimo per l'esattezza era un trans con capelli lunghi e più belli dei miei e unghie assai più curate (da quando non lavoro più in gioielleria, ho chiuso con la manicure).
Il trans aveva con sè la nipotina di due anni a cui faceva da baby sitter, e spero non abbia capito nulla dei nostri discorsi. Non che si parlasse di chissà cosa, cmq l'atmosfera un pò equivoca si sentiva.
Dopo aver discusso lungamente se è meglio Hogan o Tod's, e se "sono valide le fantasie floreali di Blumarine" (sic) - argomento che ho avversato sostenendo che sono assai più belli i disegni millefiori di Gucci - siamo arrivati finalmente al punto. Prima, mi hanno esaminato l'abbigliamento e poi, siccome ho superato l'esame, sono passati a chiedermi se soffrirei di più nel caso mio marito mi cornificasse con un maschio o con una femmina.
Ho mentito dicendo che il dolore sarebbe uguale, supponendo che volessero sentir pronunciare una risposta così. Invece detto fra noi, il dolore forse sarebbe uguale ma l'insulto sarebbe maggiore se il mio rivale fosse un maschietto! e che cavolo!!!!!!!
Insomma, finalmente è uscito fuori il punctum dolens: uno dei due "poliziotti" è stato illuso e poi deluso da un ragazzetto si e no maggiorenne, che dopo avergli dimostrato il dimostrabile si è fatto sorprendere con un altro al mare, in atteggiamento "affettuoso". Sono venuti fuori discorsi di gelosia, tradimento, sensibilità ferita, ecc ecc, che mi hanno ricordato il post di qualche giorno fa di Valchiriamazzone la quale è andata in un locale di lesbiche, dove ha notato un intreccio di gelosie e passioni simile a quelle degli etero.
Eh per forza, l'essere umano è fatto così! Ricordo su Mio Diario un blog che seguivo regolarmente, scritto da una ragazza di Sabaudia: una lesibica fin dall'infanzia, che dopo aver raccontato i terribili bisticci per gelosia con le sue amiche (bastava che una accettasse un passaggio in macchina da un'altra, per scatenare passioni gelose) scriveva: benvenuti nel mondo SAFFICO, molto SAF e poco FICO !!!!!
Il "poliziotto" dunque, dopo aver sofferto l'oltraggio, per vendicarsi la notte successiva ha preso il telefono (spero da una cabina pubblica perchè temo che i numeri vengano registrati) e ha chiamato i vigili del fuoco: simulando terrore, ha detto: presto, presto, venite a casa mia che sta bruciando!!! e ha dato il cognome e l'indirizzo del ragazzino fedifrago. Gli ha mandato i vigili del fuoco con la sirena ululante alle tre di notte!!!!!
Non ne potevo più dal ridere. Ma ha detto che tagliargli le gomme della macchina non è nel suo stile, perchè lui non è un vandalo che se la prende con gli oggetti. Beh con i tempi che corrono, ciò depone a suo favore: alla mia amica Angela è stata rigata la macchina con le chiavi, da parte di un suo ex. E alla mia amica Antonella di Venezia, un ex con un temperino ha squarciato il piumotto Moncler. E meno male che in quel momento non c'era lei dentro!
A me non è mai capitato nulla, anche se è vero che i miei ex stanno sulle dita di una mano ed erano tutti signori. In più, essendo pochi, chiaro che si riducono le possibilità di aver incontrato dei teppisti.
Bien! Sono rientrata a casa alle undici di sera, mi sono sbattuta in vasca da bagno con un calice di bianco ghiacciato (come nei film) e poi sono entrata in chat, dove non ho trovato altri che la mia zietta Titti, una trentottenne che da un anno mi dimostra molto affetto. Virtuale o no, l'affetto è una cosa sempre grata!
Oggi sul lavoro sento che si sta ridestando un lieve mal di senti. Spero non sia dovuto allo stress di questa settimana traumatica per il rientro in ufficio e per la prospettiva di passare otto giorni gomito a gomito con tre sconosciuti. Stasera arrivano in un albergo del centro: ceneremo nel roof garden dove ho fatto la mia mitica cena di addio al nubilato (più bella che non il pranzo di nozze) e domattina presto partiremo.
Un augurio di buon week end a tutti!!!!!!





