Eccomi rientrata alla base!
Venerdì mattina sono arrivata felicemente a Roma, evitando lo sciopero (che a quanto pare si è limitato solo al giorno prima).
Arrivata in albergo all'ora di pranzo (un albergo stupendo, panoramico, il più bello dove sono mai stata e dove sono venuta anche un anno fa) ho sistemato le mie cose, sono andata al loro beauty center a farmi pettinare, poi sono ritornata a vestirmi con la massima cura.
Bisogna sapere che mio fratello è un esteta, nota tutto come un falco, e non perde l'occasione di farmi appunti per ogni piccola sbavatura del mio "stile".
Per andarlo a prendere a Fiumicino, mi sono dunque preparata come se andassi a un appuntamento moooooolto più importante: ciabattine e borsina da polso coordinate, l'anellino nuovo di cristallo al dito del piede, vestiti tutti di Caractére (per essere omogenea nell'abbigliamento) cioè gonna longuette nera con spacco profondo, top bianco con spallini, giacca-camicia turchese: il tutto in lino, stirato di fresco.
Collana di turchesi vere semplicissima (ereditata dalla mamma), orologio Gucci che mi ha regalato lui tre anni fa a Natale con cinturino a catena e quadrante stretto ovale: modello a cui si è "ispirato" Moschino per farne una versione più grande e più volgare.
Orecchini minuscoli, anelli limitati alla fede e al diamante di fidanzamento, trucco "invisibile", profumo Armani Code (un pò troppo dolce ma buono). Insomma, ero proprio carina! molto bon ton ma con il dettaglio bizzarro dell'anello da piede.
Sono andata all'aereoporto rifacendo la lunga strada già fatta poche ore prima, ma -mentre non vado mai ad accompagnare o a prendere mio marito - ho stabilito una specie di "tradizione" con mio fratello Jacques (ci chiamiamo alla francese, lui mi chiama Michelle o Mimì) perchè è dal 2003 che vive all'estero e questa è la terza volta che lo vado a prendere a Roma.
Tutto quello che ho guadagnato al suo arrivo, è stato un "Ti vedo proprio bene!", che equivale a un "sei stupenda" detto da mio marito!
Siamo tornati in taxi (va a carico della sua società) e presto è arrivata sera. Lui non aveva voglia di cenare, un pò groggy dopo il lungo volo, e siamo stati nel wine bar dell'albergo a ubriacarci parlando a ruota libera. Abbiamo fatto fuori una bottiglia di non so cosa, e alla fine ho dormito come una pietra!
Il sabato mattina siamo andati in giro per negozi: bisogna sapere che questo albergo organizza addirittura una cosa un pò folle, per un centinaio di euro ti danno un accompagnatore (o accompagnatrice, suppongo) che ti porta in giro per negozi a colpo sicuro e ti fa risparmiare un sacco di tempo!!!! questo vale evidentemente per chi trascorre a Roma pochissimo tempo, magari tra un impegno di lavoro e l'altro; noi invece ce ne siamo andati a zonzo scendendo in Piazza di Spagna, poi per via del Babuino fino in P.zza del Popolo, poi di nuovo verso le vie piene di stupendi negozi (Condotti, Frattina, Borgognona ecc giù per il Corso fino a via Nazionale.
Siccome Jacques era in Australia e mi aveva promesso una perla nera, dimenticandosene poi vergognosamente, ha rimediato dicendo: "ti compro quello che vuoi", e io ne ho approfittato facendomi comprare un bellissimo impermeabile! Mesi fa nell'altro diario, avevo detto che mi manca un vero impermeabile classico: pensavo a un Burberry, ma siamo andati a provarli e non mi stavano bene: non mi piacevo. Così abbiamo scelto un Acquascutum, e siccome costa meno mio fratello ha pensato bene di "integrarlo" con una borsa uguale, di quelle a quadretti blu! Sono contentissima, è una mise "seria" che mi durerà molti anni.
Io, per puro sfizio, mi sono comprata un paio di jeans costellati da roselline di velo: molto romantici! Ah si, in via del Babuino ho visto le nuove borse "Paddington" di Chloé e quella di Jimmy Choo a due fasce di pelle passanti. Leggo su Internet, nei blog dedicati alla moda, che le ragazze delirano alla vista di quegli oggetti di culto ma a me sinceramente mi hanno delusa! Poi le ho viste in un altro negozietto in versione taroccata, per una cinquantina di euro: ecco, a me non sembra che meritino di più!
La sera poi, c'era la famosa "Notte bianca" e mi sarebbe piaciuto moltissimo passarla almeno in parte qua e là, ma mentre eravamo a cena sulla terrazza dell'albergo (un sogno, benchè non sia perfettamente a posto dato che ci fanno dei lavori edilizi) Jacques si sentiva sempre più spompato come effetto "ritardato" dello scombussolamento da fuso orario. Perciò siamo scesi solo nelle immediate vicinanze, tenendoci per mano per non perderci in mezzo alla folla come quando ero bambina, e giravamo per le calli di Venezia invase da mille turisti.
Insomma, abbiamo passato un bellissimo week end nel quale lui era insolitamente raddolcito e privo di asprezza, non mi ha parlato in inglese per vedere se sto dimenticando la lingua, non mi ha fatto il terzo grado su questioni che riguardano alcune sue proprietà in Italia e che seguo io, non mi ha nemmeno chiesto informazioni sulla nuova legge finanziaria che si sta profilando all'orizzonte.
Il lunedì mattina aveva un appuntamento presso la sede della sua società, mentre io l'ho passato in albergo a dormire e a godermi tutte le belle cose a disposizione degli ospiti; a mezzogiorno ho raccolto le nostre cose e ho lasciato libera la stanza, siamo andati a pranzo con alcuni colleghi suoi in Piazza Barberini (io sono stata lasciata rapidamente in disparte nella conversazione, e stentavo a nascondere la noia per i loro discorsi) dove mi sono rimpinzata come una maiala.
A metà pomeriggio abbiamo ripreso un taxi per l'aereoporto, e la sera rieccoci a casa mia! Ora Jacques starà qui un paio di giorni, poi se ne andrà sull'isola in croazia dove c'è la casa del nonno, e infine sabato rientrerà qui per il mio bellissimo PARTY DELL'ANNIVERSARIO, perchè domenica ho il primo anniversario di matrimonio! Infine, se ne andrà definitivamente dall'Italia per terminare le sue ferie in modo assai più glamour, avendo prenotato una vacanza a Marrakesh.
Io in questi giorni sarò indaffaratissima e non so neanche se posterò, visto che sono subissata dalle cose da fare e da organizzare, inoltre venerdì -giorno in cui dovrebbe rientrare in Italia mio marito - pare sia previsto un nuovo sciopero!!!!!
Uffa.... staremo a vedere! Mi dispiacerebbe che arrivasse sabato, e non avessimo neanche qualche ora per noi visto che si troverebbe in mezzo a tutti i preparativi finali per la nostra festa! L'anno scorso in ottobre avevo organizzato una festa altrettanto numerosa, per "mostrare agli amici la nostra nuova casa"; ma è da quella volta che non ricevo così tante persone (trentacinque invitati) e naturalmente la cosa mi sta già stressando.