domenica, 29 aprile 2007

FAC-SIMILE DI UN MESSAGGIO per i genitori della ragazza romana e dei quattro ragazzi di Ascoli:

"Cari signori, i vostri figli sono stati ammazzati da extracomunitari .... nomadi, romeni.... via, perdonateli! Sono ospiti qui in Italia, anche se non si sa bene chi li ha invitati. Bisogna aver pazienza con gli ospiti che non conoscono le regole di casa nostra.... anche in questo istante il Tiggì trasmette la notizia della solita banda di slavi che ha assalito una villa a mano armata..... ma no, non bisogna fare di tutta l'erba un fascio! signori genitori dei ragazzi morti,  vi esorto a PERDONARE (anche se nessuno degli assassini si scomoderà a chiedere il vostro perdono), e a non GENERALIZZARE.... perchè a dispetto dei media, che quasi tutti i giorni ci raccontano certi fatti di cronaca, e a dispetto sulle cifre della popolazione carceraria in Italia, dovete sapere che non si deve fare di tutta l'erba un fascio! bisogna TACERE E PERDONARE (citazione da Greenangel). Tacete dunque, cari genitori dei ragazzi morti, e affidatevi alla Giustizia!  (ahahahahahahahahah)."

   Ecco il tipo di lettera che i buonisti del web dovrebbero mandare ai genitori orbati dei loro figli.

postato da: Ombraserena alle ore 19:27 | Permalink | commenti (12)
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venerdì, 27 aprile 2007

Sapete cosa mi dispiace?

   Mi dispiace questo: ieri sera fino a tardi, io e mio marito abbiamo spulciato una serie di diari su Splinder, trovandone alcuni assolutamente allucinanti.

   C'erano in particolare: una anorressica, che scriveva pagine agghiaccianti su come si sta autodistruggendo. Due italiane diventate mussulmane, che scrivevano quanto è bello vivere alla maniera islamica con tutto quello che sappiamo.  Una erotomane, che scriveva le sue perversioni corredate da immagini "artistiche", e che ci ha fatto guardare in faccia -io e Giorgio- chiedendoci se noi due, con il nostro modesto erotismo domestico, siamo ancora due scolaretti che fanno piccole porcherie.

   I commenti a questi diari erano QUASI TUTTI FAVOREVOLI.   I casi sono due: o le persone cancellavano prontamente i commenti negativi, oppure cose come l'autodistruzione, l'abiura della propria religione e la sessualità malata non creano alcun problema nei commentatori. Al massimo, abbiamo trovato tre o quattro commenti blandamente perplessi.

   Niente di simile ai commenti che ho avuto io.

   Cosa devo pensare?  devo pensare che il parlare apertamente del proprio "razzismo", e sottolineo di un razzismo con le virgolette, perchè non va contro il colore della pelle nè la lingua nè la religione, ma solo contro i COMPORTAMENTI in contrasto con l'insieme di leggi, morale, urbanità e quanto compone il così detto VIVER CIVILE,  il "razzismo" dicevo, pronunciato a chiare lettere, suscita una reazione viva che sarebbe degna di miglior causa.

   Non è stata fatta alcuna considerazione PRATICA, e le cose ben concrete che ho elencato - nonchè le precisazioni sul mio modo di vedere - sono state del tutto ignorate. Si glissa sui fatti, si glissa sulla realtà, si ignorano le cose tangibili e visibili pur di coltivare una "bontà a oltranza".

   Beh, ognuno è fatto a modo suo. Non posso non ricordare un interessante libro di qualche anno fa, di un giornalista: "Attenti ai buoni! "

   Sono certa che se avessi dedicato l'ultimo post alla descrizione di qualche acrobatico atto sessuale compiuto da me e dalla mia dolce metà, queste reazioni acute non si sarebbero manifestate.

   Diamoci un taglio, ragazzi, dopo un ultimo pensiero alla ventitreenne di Roma che è stata sfigurata a ombrellate da due romene "già note alla Polizia" (a quanto pare per aver reagito ad uno scippo, stando alle prime notizie)  e alla quale potreste indirizzare edificanti esortazioni a perdonare e a non generalizzare.

  

postato da: Ombraserena alle ore 17:46 | Permalink | commenti (6)
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giovedì, 26 aprile 2007

Le prime parole di mio marito quando mi ha rivisto???

   "NON SAI COME TI INVIDIO!!!"

   Il mio povero Tesoro è stanchissimo, provato da un periodo lavorativo molto intenso. Mi ha portato una borsa di vestiti puliti, e soprattutto un fascio di giornali. Freschi come ovetti.

   Per restare in tema d'attualità, proprio sul Corriere della Sera ho letto una serie di dettagli sulla vicenda del piccolo paese vicino ad Ascoli, dove quattro giovani sono stati falciati dalla macchina guidata da quello zingaro ubriaco.

   Premesso che simili incidenti succedono e continueranno a succedere, penso che l'elemento più bruciante per la gente del luogo sia stata questa "origine" etnica del criminale.

   Subìre le malefatte dei delinquenti nostrani, è già dura: ma essere vittime di stranieri, è ancora più dura. Oltretutto si blatera tanto di cultura dell'accoglienza, e si definiscono "ospiti"  queste persone. Ospiti? ma chi li ha mai invitati??? ..... e adesso, con l'apertura dei confini romeni, ne arriveranno a migliaia. Alle spalle della mia città,  spendendo 730 mila euro di denaro pubblico, stanno allestendo un campo nomadi di settemila posti. Settemila!  dicono che è un campo per i nomadi in transito, ma.....

   anche nel piccolo paese dove sono stati falciati i quattro ragazzi coi loro motorini, quei Rom si erano stabiliti per "un breve periodo di transito": dovevano restarci circa un'estate,  e invece ci sono rimasti DIECI ANNI.  A quel punto, non parliamo più di nomadismo.... Sul Corriere, dicevano che sono rimasti dieci anni e non hanno mai pagato il modesto affitto di quel terreno concesso dal Comune per un breve soggiorno, e carpito di fatto mettendo l'ente di fronte all'impossibilità di sgombrarlo: come sempre, i prepotenti l'hanno vinta in Italia.

   Inoltre, queste famiglie nomadi in questi dieci anni, hanno preso abusivamente luce ed acqua. Tutto questo nell'inerzia delle istituzioni.  Ci voleva una tragedia per schiodarli di là!  Come sono stati svelti, però, ad alzare i tacchi e scomparire. Considero un atteggiamento molto vile da parte loro, il non aver voluto far fronte alla situazione e, almeno dal luogo dove si sono spostati, far sapere dal loro capo tribù che sono dispiaciuti per quanto successo. Il domandare perdono, evidentemente, non fa parte della loro "cultura".  Ripeto, succede sempre che gli ubriachi ammazzino altre persone sulle strade: ma quando l'ubriaco di turno è un nomade, clandestino a quanto pare, insediato abusivamente con la sua gente in un terreno di proprietà d'altri,  la cosa brucia di più.

   Mi domando, data l'indulgenza che c'è in Italia per i disastri commessi in materia di codice stradale, quanti giorni rimarrà in gattabuia, e SE (ma proprio  SE) gli leveranno la patente.

   Inoltre, mi domando pure.... era assicurato??!!

postato da: Ombraserena alle ore 15:39 | Permalink | commenti (21)
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lunedì, 23 aprile 2007

Per Antonella..... ti invito ad andare a leggere quello che ho scritto, sotto il tuo commento sulla Spagna!

   Per tutto il resto del mondo....

   IO STO DA DIO, QUI C'è SEMPRE SOLE, DORMO DIECI DODICI ORE PER NOTTE....

   mi massaggio i capelli con l'olio di cocco, perchè c'è tanto vento che secca la pelle, le mucose, le chiome.... comincio ad essere abbronzata e l'aria di mare ha fatto giustizia del mio raffreddore, guarendolo in pochissimi giorni! il Sole continua a splendere un giorno dopo l'altro, ogni giorno più caldo e più forte.... ho lavato una mia camicia nel lavandino, l'ho stesa fuori e dopo VENTI MINUTI ERA ASCIUTTA!!!!! Capito che roba?

   Sono desolata di non trovare su Internet delle belle foto per mostrarvi il luogo dove sono: forse io non so cercare abbastanza bene, ma non trovo niente che renda tutta l'atmosfera selvaggia di quest'isola deserta e brulla, dove un tempo lussureggiavano foreste abitate da dinosauri (hanno trovato le ossa!).

  

postato da: Ombraserena alle ore 10:26 | Permalink | commenti (12)
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giovedì, 19 aprile 2007

VEDIAMO SE CI STA, SULLA MIA PAGINA, QUESTA GRANDE FOTOGRAFIA................

E' IL PAESE DOVE HO PASSATO LA GIORNATA IERI!!!! LO ADORO.....................

FATE CONTO CHE QUESTA SONO IO!!!!   (non è vero, ma ho fatto lo stesso)

Polo line Baska Island of Krk

CAPITE,  QUESTE SONO IN UN CERTO SENSO

LE MALDIVE DEI POVERI!

postato da: Ombraserena alle ore 09:22 | Permalink | commenti (12)
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mercoledì, 18 aprile 2007

Ho riletto il mio post di sabato 3 febbraio.

   E' quanto mai attuale, e potrei riscriverlo pari pari anche oggi.

      Pensavo all'atteggiamento dei miei suoceri e di mio marito verso le proprie ambizioni.

   Loro se lo possono permettere, e io no?!  a parte che le mie "ambizioni" sono risibili confronto alle loro. Anche mio fratello, a telefono, ha detto: vuoi aprire un negozio? e aprilo, che sarà mai! mica vuoi creare un centro commerciale!!!!!!

   Ma evidentemente, quando uno offre un lavoro a un parente disoccupato, vorrebbe che questo parente gli offrisse una dedizione totale e imperitura. Ricordo un'amica di mio marito, laureata in legge, che dopo la laurea andò a lavare bicchieri nel bar di suo cugino. Molti mesi dopo, trovò un lavoro adeguato e mollò il bar: non l'avesse mai fatto.........siccome era dicembre e l'attività era al massimo, suo cugino si arrabbiò moltissimo.... ma cosa doveva fare quella, tenere la laurea nel cassetto e continuare a servire cappuccini?

   Insomma, i miei suoceri sono buone persone e in due anni e mezzo è stato il primo scontro che abbiamo avuto (non volendo considerare i miei battibecchi con la futura suocera ai tempi in cui si doveva decidere che vestito avrei indossato per il matrimonio.........).

   Non so ancora cosa farò. Per ora, mi godo il presente e siccome ho imparato a pescare foto in internet e trasferirle sul diario (sai che roba....eppure, avevo già provato altre volte senza riuscirvi)  ora inserisco una immagine di una straordinaria chiesetta, protetta dall' UNESCO, che si trova nel luogo dove sono ora: è stata eretta ai tempi di Carlomagno!!!! e non è stata mai rimaneggiata, sicchè è integra nel suo aspetto.

   Fa impressione la sua straordinaria vetustà:  quando quest'edificio è stato creato, gli Arabi invadevano la Spagna e la civiltà Maya era al suo apogeo.......

postato da: Ombraserena alle ore 09:07 | Permalink | commenti (5)
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lunedì, 16 aprile 2007

Mi piacciono le calle......

 

GRANDE GEORGIA O'KDEEFE!

postato da: Ombraserena alle ore 22:22 | Permalink | commenti (12)
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sabato, 14 aprile 2007

myspace layouts, myspace codes, glitter graphics

 

MAMMA MIA CHE MERAVIGLIA..... L'HO POSTATA!  E SI MUOVE!!!

  MIRACOLOOOOO

postato da: Ombraserena alle ore 23:26 | Permalink | commenti (9)
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sabato, 14 aprile 2007

Per la prima volta, provo a postare un'immagine....

   ho gravi difficoltà con il computer, ma ora che HO MOLTO TEMPO LIBERO, forse imparerò qualcosa di nuovo.....

  

postato da: Ombraserena alle ore 06:04 | Permalink | commenti (12)
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mercoledì, 11 aprile 2007

Aria di crisi familiare.

   Grande crisi.

      Ieri verso mezzogiorno è arrivata in ditta mia suocera, tutta elegante. Ho già notato che quando le si prospetta una situazione spinosa, si veste particolarmente bene come ad attingere forza dai suoi vestiti. Attribuisce a un certo tipo di abiti, evidentemente, la capacità di esprimere autorevolezza e anche un potere intimidente, e forse non ha tutti i torti.

   Mi ha convocato nella sua stanza, e io mi ci sono recata temendo il discorso sgradevole che puntualmente è avvenuto. Mi ha rovesciato addosso tutti i luoghi comuni che mi aspettavo, con in più una virulenza superiore a quella che temevo.

   "Dopo tutto quello che abbiamo fatto per te......"  e infatti, "te go dà, te go fato" è addirittura un modo di dire dialettale: non ci si sfugge.

   "Ti ho accettato fin dal primo giorno come una figlia........"  beh grazie, ok, ma questo non sarebbe il dovere di ogni suocera?

   "Io alla tua età non mi sognavo di avere le cose belle che hai tu"  e allora? è colpa mia se sono nata in un periodo storico-economico più felice del suo?

   "Io alla tua età non sapevo neanche dove sono le Seychelles" e allora? non lo sa nemmeno adesso, tant'è vero che le confonde con le Maldive, neanche fossero contigue.

   "Io mi sono comprata la prima Vuitton a 40 anni" ....uffa 'ste Vuitton!!!! giusto l'altra settimana vi è stato un "litigio" su un blog di moda che frequento, perchè si diceva che ormai ce le hanno anche le serve e la Vuitton non è più un simbolo di lusso.

   "Hai sposato un giovane di famiglia agiata e con buone prospettive", cazzo lo so, ma forse che io vengo dagli angiporti?????? mio padre era pari a loro, mia madre guadagnava più di mio marito, e tutti e due erano superiori a tutto il clan di mio marito per cultura -che alla fin fine vale più dei soldi-.

   "T'ho raccolto e t'ho dato un lavoro quando eri disoccupata",  verissimo, grazie, ma la "colpa" è solo mia che ho sbagliato a non impegnarmi per cercare un lavoro di mio gusto, magari mettendoci dei mesi.

   "Vorrei fare di te il mio braccio destro, visto che mio figlio non s'interessa del nostro lavoro" braccio destro? ma se già dispone di me come le aggrada. Quattordici mesi che lavoro qui, senza neanche UN SOLO GIORNO DI ASSENZA, NON UNA MALATTIA, NADA DE NADA, faccio cose che non sono nel mio mansionario, passo a saldare il suo parrucchiere e a portarle il pastore tedesco dal veterinario.

   "Se tu ti appassionassi al tuo lavoro, con noi avresti prospettive davvero valide"....e qui ti voglio, la passione per un lavoro sorge o non sorge, non si può suscitare a comando, soprattutto facendo sventolare una busta paga più pesante come una carota davanti all'asino.

   E, per finire...."Ora dimmi se quel che hai detto al pranzo di Pasqua è vero, o era solo pour parler. Se l'hai detto tanto per dire, mettiamoci una pietra sopra e amen.  Se è veramente una tua intenzione, è meglio che te ne vai fin d'ora, e sia chiaro che se ti va male, una posizione per te qui dentro non ci sarà più".

   E allora cosa dovevo fare??? a quel punto stavo piangendo miseramente, lo confesso, anche perchè ho preso un mezzo raffreddore lunedì (eravamo a fare il primo bagno di sole, momento tipico in cui si pigliano infreddature) e bastava poco a far traboccare le lacrime dai miei occhi.

   Inoltre, non ho alcun progetto preciso perchè - anche se ci penso da due mesi - non sono andata a parlare col proprietario di quel negozietto che avrei voluto prendere, nè mi sono informata di quanto verrebbe a costare tutto l'ambaradan. Per cui non potevo sbatterle davanti un progetto accurato e convincerla che so quel che faccio, e ho una strada precisa da seguire.

   Eppure, messa alle strette, mi sono detta: ora o mai più. Ora, oppure tra dieci anni sarò ancora qui a fare le stesse cose di oggi - perchè di sicuro lei, tra dieci anni, sarà ancora in vetta - per cui ho detto:

   "Ok, non litighiamo, io le sono grata di tutto (dopo due anni le dò ancora del lei) apprezzo tutto quello che avete sempre fatto per me, però è vero che non voglio più lavorare qui".

   A questo punto, la suocera è diventata un'orchessa mentre io rimpicciolivo sempre di più. Voleva chiamare suo marito, poverino che è sempre tanto buono con me,  ma io mi sono alzata e ho fatto per uscire. "Se esci da questa porta, esci anche da quella principale e libera la tua scrivania", ha sibilato l'orchessa.  E così ho fatto.

   Sono uscita in una splendida giornata di sole, sono andata un po' a casa, poi sono uscita di nuovo a cercare "Shopping con il baby" di Sofia Kinsella che doveva uscire oggi nelle librerie: so che sarebbe stato un antidoto al malumore, quella scrittrice è troppo simpatica. Ma per dispetto, nessuno lo aveva ancora messo in vendita. Sono rientrata a casa, e ho aspettato che tornasse mio marito.

   Lui si è mostrato preoccupato e seccato, non disponibile a fare da paciere con i suoi genitori, e sostanzialmente mi ha detto tre cose: 1) "se vuoi fare affari, non usare soldi tuoi ma vedi di farteli prestare" 2) "se vuoi un'attività con speranze di guadagno, apri una rivendita di pane o una drogheria, altrimenti il lusso alla prima crisi non lo vendi più"  3) "e i nostri figli? non voglio essere un padre vecchio, non voglio andare a parlare  coi maestri delle elementari avendo la panza e la calvizie".

   Beh quella dei figli è una cosa a cui ho pensato molto anch'io, avrei più sicurezza e diritti lavorando come dipendente. Il punto 2, invece, è pieno di buonsenso ma se rischio del mio, voglio almeno rischiare per qualcosa che m'interessa!!!!!!!!  La prima obiezione, l'ho già sentita: non si fanno affari con i propri soldi, ma bisogna convincere qualcuno a mollarteli: è come un banco di prova, un commerciante "deve" saper convincere  il prossimo suo.

   Insomma è stata una giornata stressante, mi sono coricata alle nove di sera perchè esausta, e alle tre di notte ero già in Internet perchè mi ero svegliata tra gli incubi. Meno male che ho trovato un blog simpatico, al quale ho lasciato parecchi commenti (vero, capitano di Monte Palomar?)

   Ora non so cosa farò, so solo che sono STUFA, atrocemente STUFA DI TUTTO, e darei non so cosa per andarmene via qualche giorno allontanandomi da TUTTI.

   Che faccio? corro dietro a Carmen  ad Agay, Costa Azzurra, e l'aiuto a rimettere a posto la casa del nonno materno?  Vado a Brescia a chiedere ospitalità alla mia madrina? (lei mi capirebbe, ha due negozi e ha messo su il primo COMPLETAMENTE A CREDITO, facendo sacrifici allucinanti) Vado in Corea da mio fratello? (no, troppo lontano, e poi la Corea del Nord ha la bomba atomica e ogni tanto minaccia di farla esplodere).  Vado a Roma dalla mia amica Valeria, che non vedo da quasi un anno??? Oppure, il non plus ultra sarebbe andarmene via da sola senza lasciare indirizzi.  Non farmi ospitare da nessuno per non dare spiegazioni a nessuno.

   Già mi vedo, viandante contro il sole al tramonto, con un fagottino sulla spalla, come in una vignetta.

    SONO STUFA DI TUTTO.

postato da: Ombraserena alle ore 09:02 | Permalink | commenti (19)
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