domenica, 30 settembre 2007

Oggi ho letto sul giornale una notizia che mi ha  dato da pensare.

   Non è un argomento simpatico, nè sono simpatiche le conclusioni che ne traggo. Eppure,  lo voglio scrivere.

   Ho letto che il giovane agente segreto, ritornato in stato di coma dall'Afghanistan,  ieri ha sposato "in articulo mortis"  la sua compagna, nonchè madre di tre figli che ha avuto da lui.

   Ora, l'articulo mortis è un escamotage che viene - evidentemente - dal passato, per non rovinare socialmente qualche donzella o per renderla erede all'ultimo momento o per coprire il "disonore" di un figlio già per strada.

   In questo caso, di figli ce n'erano già tre e oggigiorno nessuno più tratta male i figli illegittimi. Nessuno più sussurra "bastardo" dietro a un bambino nato fuori dal matrimonio. E tanta gente non si sposa perchè non crede al matrimonio stesso.  Niente di insolito.

   Però.   Però,  il soggetto in questione faceva un lavoro pericolosissimo e legarsi a lui non era come legarsi a un impiegato del catasto. Certo, anche l'impiegato può finire sotto un camion, ma è più probabile che accada qualcosa di violento a uno che fa l'agente segreto in giro per il mondo, no?

   Dunque, mi chiedo con quale senso di irresponsabilità questa ragazza abbia deciso di stare con lui in quelle condizioni,  e lui come abbia potuto creare una famiglia irregolare che poteva lasciare sola da un momento all'altro, morendo come in effetti è accaduto.

   Lasciamo stare le mie idee sul matrimonio: chi mi segue, sa che da un lato non credo alla dottrina cattolica sulla famiglia; però dall'altro non credo neanche di volermi impegnare in una cosa tanto complessa e diciamo pure anche pesante come la convivenza, se non ho uno straccio di contratto. Tantofà,  sarei rimasta io a casa mia e lui a casa sua. Non mi sarei esposta a perdere la casa, a perdere un lavoro, e soprattutto al quotidiano stillicidio di servizi domestici che mi sarei potuta risparmiare se fossi vissuta da sola.

   Figuriamoci mettere al mondo dei figli!

   Ma torniamo alla coppia in questione.  Il povero agente segreto (bell'uomo, tra l'altro) non ha dunque sposato la madre dei suoi tre bambini. Però, ora che lui è in coma e attaccato a un ventilatore, ieri lo hanno unito in matrimonio a costei. Se egli dovesse uscire dal coma,  dovrà riconfermare le nozze: altrimenti, la funzione sarà comunque valida.

   Ora, io non credo nemmeno per un secondo che questo simulacro di matrimonio sia stato voluto come un estremo gesto d'amore: no no no.

   Il fatto è che allevare tre figli da sola, costa un pacco di soldi:  ed essendo moglie legittima, la donna potrà avere la pensione e le indennità connesse al lavoro e ai servizi all'estero di suo marito, nonchè qualche assicurazione. E anche qualche bene, se lui possedeva qualcosa.

   Inoltre, mi risulta che per le mogli dei morti per motivi di servizio, c'è spesso qualche sinecura in qualche ufficio ministeriale o di polizia e simili, nonchè delle facilitazioni nel futuro per i loro figli. Per cui, dopo aver mostrato di non calcolare il matrimonio,  ora all'ultimo istante lo rincorrono e lo attuano "in articulo mortis". Il consenso dello sposo, che manca, è stato sostutiito dal giuramento di tutti i parenti che hanno dichiarato che era intenzione del giovane  di sposare quella tipa, e che finora avevano rinviato "per motivi connessi al di lui servizio"!

   Ma non fatemi ridere!  Se due si vogliono sposare, basta una mattina libera. Se una volta non ci si riesce e si deve annullare, si può rifare più avanti. Questi due hanno avuto molti anni di tempo per sposarsi: non averlo fatto, malgrado la nascita di ben tre figli, dimostra inequivocabilmente che non credevano al matrimonio. Ora però, con l'acqua alla gola,  la musica cambia di colpo! E ci credo che i parenti hanno giurato tutti: non vogliono dover contribuire o accollarsi queste quattro persone, mamma e bambini, che il giovane agente sta lasciando per sempre. Meglio se si riesce a regolarizzare la loro posizione, e spillare più che si può allo Stato.

   Già, per certa gente il matrimonio è un retaggio del passato, è un pezzo di carta, un ferrovecchio, una convenzione borghese  che rifiutano con arroganza. Ne ho sentita, di gente, parlare così.  Poi però succede qualcosa di inaspettato,  e di colpo lo stare nelle regole  appare qualcosa di più rassicurante ed utile.

   E' una situazione come quella di certi bricconi, che conducono una vita dissoluta, poi sul letto di morte - quando si sentono l'acqua alla gola- chiamano il prete e si pentono dei loro peccati, e schiattano con l'estrema unzione!  E magari si creano pure un odore di santità, come se la Grazia li avesse toccati all'ultimo momento..........

   Ma dove sono, quelli fedeli alle loro idee? le idee che hanno professato nel corso della vita, e che hanno messo in atto? Ce n'è qualcuno, o tutti cedono per opportunismo?

   No, non mi piace questa gente.

 

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domenica, 30 settembre 2007

ALLA MEZZANOTTE DI UN NUOVO GIORNO!!!

 

MI FACCIO GLI AUGURI DA SOLA.....A TU PER TU COL MIO BLOGGHINO

 

 

 

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venerdì, 28 settembre 2007

Dopo aver postato quel dipinto antico nella pagina di ieri, ho pensato a lungo al mito di Diana ed Endimione così come al mito di Diana e Atteone.

   E ho pensato ai luoghi dove li ho visti rappresentati da artisti del passato:

   per esempio, la Reggia di Caserta a Napoli dove c'è un gruppo scultoreo molto ricco, con la muta dei cani da caccia che sbranano Endimione il quale aveva spiato la Dea mentre faceva il bagno...

Ecco Atteone tramutato in cervo e lasciato in pasto ai cani:

Foto successiva

 

Ed ecco, nel palazzo Te di Mantova, una immagine veramente singolare del cielo al tramonto: il carro del Sole se ne va, e arriva il carro della Luna.... entrambi visti da una prospettiva alquanto insolita!

Volta

 

 

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giovedì, 27 settembre 2007

Ieri sera avevo sei persone a cena, e stamattina mi sono alzata prestissimo per riordinare.

   Sono uscita,  una decina di minuti fa, per scrollare la tovaglia dalla terrazza.

      E ho visto la Luna che stava tramontando.

         Una luna piena, gialla come una coppa di champagne, altrettanto cristallina: spandeva attorno a sè una luce vibrante.

   Sarà che il cielo, dopo i temporali di ieri e di stanotte, è limpidissimo e l'aria pulita, ma la luce lunare emanava dal Satellite come qualcosa di vivo: ondate di luce palpitante!

   Altro che "la luna in un canto, pallida e senza raggio"  di manzoniana memoria!

   Questa luna bassa sull'orizzonte, limpida e pulsante, luminosa, mi ha impressionato con la sua straordinaria bellezza.

   Non vado a svegliare mio marito per non sentire una bestemmia, però il computer lo accendo e lo racconto a voi!!!!!

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martedì, 25 settembre 2007

SIAMO SCIVOLATI NELL'AUTUNNO

   SENZA CHE ME NE ACCORGESSI !!!

      DA VERGINE VALICA IN LIBRA

                                         L'AMICO DELL'OPERE, IL SOLE

                                         E GIA' LE QUADRELLE CH'EI VIBRA

                                         HAN MENO PENNUTE ASTICCIOLE!

(I versi non sono miei, ma del Divino Ariele detto anche il Vate).

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lunedì, 24 settembre 2007

MI SI PREANNUNCIA UNA SETTIMANA CAMPALE.......................

MA IO MI SENTO COSI'

 

 

 

 

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domenica, 23 settembre 2007

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venerdì, 21 settembre 2007

Stamattina presto mi sono lavata i capelli con lo shampo-balsamo FUSS CAT, specifico per gatti a pelo lungo..... ogni tanto lo alterno al mio normale shampo. 

   I CAPELLI MI SONO VENUTI MERAVIGLIOSI.....

  POSSIBILE CHE IO ABBIA  QUALCHE CROMOSOMA  FELINO??????

 AHAHAHAHAHAHAHAHA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

   Bene......sono entrata solo per augurare a tutti uno splendido week end...

   Qui da noi il tempo è fantastico, fresco e luminoso! All'ora di pranzo andrò a prendere mio marito sul lavoro, perchè oggi  uscirà prima. Poi,  con la macchina carica di provviste, olio solare, asciugamani, secchielli e palette (per modo di dire!)  ci avvieremo verso la casa al mare: i suoceri sono all'estero, per cui avremo la casa SOLO PER NOI !!!

   Splendido week end a tutti, cari amici.

postato da: Ombraserena alle ore 08:47 | Permalink | commenti (9)
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mercoledì, 19 settembre 2007

Allora....prima di tutto, per Simona Werfen... ti ho risposto nel post precedente, sotto il tuo commento!!! vai a leggere.

   Ho deciso di scrivere queste poche righe per raccontare una storia tristissima accaduta qui a Trieste e culminata ieri in una tragedia. Mi ha fatto tanta pena!

   L'ultimo giorno di agosto, alle cinque del mattino, una Vespa scendeva un lungo viale cittadino avviandosi verso il centro. Sopra, c'erano TRE PERSONE: tre adulti, nell'età della ragione, non tre scemotti di studentelli.

   Qui a Trieste non si vedono praticamente mai tre persone su un mezzo a due ruote: per cui la Vespa è stata notata da parecchi testimoni, anche perchè zigzagava da una corsìa all'altra, approfittando del fatto che a quell'ora le strade erano semivuote.

   Cos'era accaduto?  Una squadra di calcio amatoriale aveva giocato benissimo la sera prima, e tre suoi fans si erano sbronzati per festeggiare il raro evento.

   Dopo ampie libagioni durate tutta la notte,  il proprietario della Vespa (uomo trentenne, padre di due figli) ha offerto un passaggio a un altro uomo quarantenne e a una donna di trent'anni. Come si vede, nessuno era un ragazzino irresponsabile, ma l'alcool azzera le facoltà mentali....

   Corri che ti corri, hanno attraversato la città in tre sulla Vespa. Arrivati nel cuore urbano, all'incrocio di due delle più grandi strade, si sono schiantati a tutta velocità contro un bus.

   L'autista, povero sciagurato, passava con il verde e non si aspettava assolutamente una cosa del genere. Il bus è stato colpito sul fianco, verso il fondo, accanto alla porta posteriore: ancora un metro e si sarebbero salvati.  Invece, i due più giovani sono morti e il terzo è rimasto vivo per miracolo.

   Ma la vicenda della donna è singolare: era una ex miss Trieste, insegnante di ginnastica, molto bella, dinamica, sanissima ecc.  I suoi organi sono stati donati dal padre. Questo povero papà, un anno fa aveva perso la moglie: era stato un grande sportivo da giovane, insieme con la figlia si occupava di una palestra.

   Oggi, ho saputo che a neanche venti giorni dalla disgrazia è morto di crepacuore.

   Mi ha fatto una pena, ma una pena! Prima gli è morta la moglie, poi la figlia: e in questo mondo di merda, pieno di gente dura, dove genitori vendono figli, mariti ammazzano a legnate le mogli, uomini infieriscono su altri uomini nonostante legami di sangue, vedove seppelliscono il marito e dopo un mese si trovano un altro, ecc. ecc.,  veder morire di dolore qualcuno è veramente cosa rara.

   Io le rare volte che prego, prego in croato.

    U ime oca, i sina, i Svetoga Duha....amen.

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martedì, 18 settembre 2007

 

 

  

Brand New 2005 Silverado Chloe Bag! Cute!!, Silverado Chloe 2005 Chloe Black Chloe Chloe Bag

Cosa c'entrano queste immagini? ve lo spiego dopo.... ho cercato di inserirle in una pagina già scritta, ma non so come tutta la pagina è SVANITA!!!!!

   Ricomincio a scrivere con pazienza, ma anche con molto fastidio!!!

   Sono reduce da tre giorni pienissimi, e mi sento come un limone spremuto!

   Venerdì sera è arrivata la mia madrina, Nadia, che vive in Lombardia e che non vedevo da Pasqua.

   Più tardi, la stessa sera è arrivato mio fratello dall'aereoporto. Tra una cena tardiva, e una marea di chiacchiere, siamo andati a dormire dopo le due di notte.

   Sabato mattina ci siamo mossi, io e Jacques, per il rituale giro di shopping che facciamo quando ci vediamo una volta all'anno: lui mi porta a comprare qualcosa, l'anno scorso a Roma mi ha regalato l'impermeabile Acquascutum; quest'anno invece, abbiamo deciso di comprare non una sola cosa di prezzo, ma varie cosucce da poco prezzo.

   Ha detto a mio marito che prendeva la sua macchina: cioè non glie l'ha CHIESTO, glie lo ha DETTO.

   Ora, mio marito ama morbosamente la sua macchia: non era così attaccato a quella precedente. A me, non l'ha mai lasciata toccare (non che io ci tenga molto), e se l'avesse chiesta Nadia di sicuro le avrebbe detto di NO. Ma Giorgio è un filo intimidito da Jacques, anche se cerca di nasconderlo; perciò non ha saputo opporsi! La cosa mi ha molto divertito, e speravo che mio fratello desse una bottarella o una strisciatina alla macchina così, tanto per vedere la reazione di mio marito!!!!!

   Invece niente, siamo scesi in centro, ha parcheggiato con perizia, e siamo andati due ore per negozi.

   Mi ha comprato:

   1) una falsa borsa Silverado, di Chloè,  che è stata creata circa tre o quattro anni fa (credo) e che abbiamo trovato, in forma anonima, presso un negozio serio nel cuore della città: per cui, non so cosa pensare delle contraffazioni e delle imitazioni. Questa è perfettamente imitata, eseguita in pelle vera e bellissima, ma costa centocinquanta euro invece di un migliaio.  Ho trovato una immagine: la mia Silverado però è marrone tabacco, non blu.

   2) un paio di monachine (orecchini) con una falsa pietra di tormalina paraiba! Come li abbiamo visti in vetrina, ha detto: sono ANNI che mi ossessioni con la tormalina paraiba, eccone una uguale anche se fasulla, ora te la compro.......... Ho parlato in un post dello scorso ottobre, delle pietre preziose che mi piacciono di più:  e ho parlato anche di questa favolosa e costosissima pietra. Altro che i diamanti!!!  si martella nella testa della gente, che il diamante è una pietra rara e preziosa....ma come RARA, se ce l'hanno cani e porci? se la più piccola gioielleria di paese ha i suoi anelli di diamanti? per i fidanzamenti e gli anniversari???? andiamo, via... le pietre rare sono altre!!!  Insomma, questi orecchini di bigiotteria, semplicissimi, hanno due pezzi di vetro con l'esatto colore di queste tormaline: ed è quell'azzurro squillante e profondo delle due prime immagini, qui sopra.

   3) una tuta Puerco Espin;

   4) tre prodotti di "24, Faubourg" di Hermés  (sto per finire il mio profumo di Chanel, dopo un anno e passa che sto usando Chanel è ora di provare qualcos'altro)  con bellissime confezioni color "potiron", l'arancione tipico del marchio.

   5) un paio di guanti di vernice nera, lunghi fino al gomito!!! non so ancora cosa ci farò, ma sono di un bello!!!!!! Jacques mi ha detto: prova a farci le seghe a tuo marito, e io sono arrossita come una scolaretta cattiva perchè era esattamente quello che stavo pensandooooo !!!

   Bene, questo è stato il sabato mattina. Il pomeriggio, si è scatenato l'inferno.....per dirla alla "Gladiatore".

   Tavoli su cavalletti portati nel cortile condominiale, torce conficcate nel terreno, sguardi ansiosi al cielo che per fortuna era limpidissimo, e poi il catering che è arrivato con un furgoncino pieno di finger-food, beveraggi, e la mitica torta da sei chili.

   Io intanto ero andata a vestirmi con la consulenza di mio fratello e di Giulio, l'amico gay di mio marito, quello che viene a giocare a carte da noi e si diverte molto anche con me, con i miei vestiti, le scarpe e i trucchi. Cioè lui non è un travestito, assolutamente, ma gli piacciono le cose da donna, e i consigli che sa dare non sono affatto trascurabili.

   I due "ragazzi" hanno detto che mi dovevo fare un trucco anni Sessanta, al che sono caduta dalle nuvole perchè non ci ho affatto pensato. Non avevo ombretto azzurro, e non ho pratica di mettere l'eye-liner in una riga grossa allungata verso le tempie, tipo egiziana;  ma pian piano con il loro aiuto (Giulio è corso al supermercato prima che chiudessero a comprarmi l'ombretto azzurro iridescente, ahahahahah)  mi sono fatta questo benedetto maquillage rétro. Volevano anche che mi cotonassi i capelli come Brigitte Bardot, ma qui mi sono impuntata!

   Insomma alle otto è cominciata ad arrivare la gente, era ancora chiaro - una sera bellissima-  e prima che faccia buio del tutto, eravamo già una quarantina. Altra gente è arrivata verso le dieci e mezza, dopo un cinema o una cena fuori. A mezzanotte, al taglio della torta, c'erano sessantacinque persone se ho contato bene. Anche i vicini di casa, come ho detto, e anche alcuni vicini del condominio a fianco.  Chi credeva ci fosse una festa di laurea, chi credeva fosse addirittura un matrimonio............

   Io mi sono rilassata solo dopo mezzanotte, perchè dovevo stare attenta a tutto: motivo per cui non ho toccato alcolici.  La gente fa presto a combinare guai, e una padrona di casa deve monitorare la situazione: tanto più che il nostro appartamento era rimasto APERTO, in modo che dal cortile condominiale la gente potesse correre su e giù, sia che volesse andare al bagno, sia che volesse andare in cucina o che volesse comodamente chiacchierare lontano dal casino.

   Se mi fossi allegramente sbronzata, non avrei potuto evitare qualche guaio (sul quale meglio stendere un velo pietoso) mentre, svolazzando qua e là, sotto il mio occhio di falco sono cadute alcune situazioni che ho bloccato in tempo, prima che diventassero sgradevoli. Per dire, avevamo chiuso a chiave la camera da letto e anche la camera del figlio, dove aveva dormito Nadia, e dove c'era il suo bagaglio insieme col bagaglio di Jacques;  in entrambe le stanze c'erano cose personali e di un certo valore. Bene, ho beccato qualcuno che provava le chiavi di altre stanze per vedere se aprivano anche quelle.............................

   Insomma, a mezzanotte abbiamo finalmente tagliato 'sta benedetta torta, con l'apertura dei regali (Giorgio diventa come un bambino quando scarta un regalo) e quando ha aperto il mio, complici le precedenti bevute, si è messo a piangere!!!! MUAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!

   Poi, ha gridato agli ospiti che quella era anche la festa del nostro secondo anniversario per chi non lo sapesse, e che da due anni io sono la sua principessa, e che mi risposerebbe subito, eccetera eccetera... e mi ha consegnato il regalino, insieme con un bellissimo mazzo di rose rosse che aveva tenuto nascosto fino all'ultimo momento.

   Io, come regalino, avevo chiesto qualcosa di "Tricot Chic", ma lui trova orrendo quel tipo di maglieria (orrendo!!!!!! ma si può mai...) per cui mi ha regalato un maglione classico, a punto inglese, in cachemir color rosso fuoco: lo stesso identico colore delle rose.

   Poi le danze sono proseguite fino alle tre di notte, mi sono stancata ma mi sono divertita moltissimo, e il momento più divertente è stato quando alla fine ero seduta sulle ginocchia di mio fratello, con i piedi in grembo a mio marito che li massaggiava, e con l'amico Giulio che, dall'altra parte, mi faceva la digitopressione sulla schiena approfittando della mia profonda scollatura: essere coccolata da tre uomini contemporaneamente, non mi è mai capitato e forse non mi capiterà mai più!!! CI FOTOGRAFAVANO COI TELEFONINI, non so se mi spiego!

   Niente, dopo le tre di notte la gente ha cominciato ad andare via,  ma ci siamo trasferiti con gli ultimi rimasti  su in appartamento a bere e malignare sugli assenti.

   Io a quel punto avevo perso il sonno, ero vivace e garrula e abbiamo fatto delle matte risate. Alle sei del mattino, quando il cielo era grigio chiaro, gli ultimi invitati sono andati via.  Alle sette mi sono coricata. Tutti e quattro noi abbiamo dormito, la domenica, fino alle due del pomeriggio!!!!!!!!!!!!!!!!

   Poi, dopo aver fatto colazione con caffelatte e biscotti (della torta non è avanzato NIENTE)  ci siamo trasferiti sulla terrazza e abbiamo preso un paio d'ore di sole:  tempo magnifico, sole splendido, e ogni tanto ridacchiavamo istericamente chiedendoci se rischiavamo di fare la fine di quei poveretti a Salerno, che sono andati ad abbronzarsi su una terrazza abusiva che è crollata sotto il loro peso....

   Lunedì mattina, sveglia prestissimo:  alle sei e mezzo siamo partiti con la macchina della mia madrina: io, lei e mio fratello.  Lui è sceso a Mestre per andare nella casa di Venezia, dove resterà ancora qualche giorno prima di partire per un altro anno.  Lei, che proseguiva verso Brescia, ha portato me fino a VICENZA, nella città dei "magnagatti", dove sono andata per vedere una Fiera.

   Ero vestita in completo pantalone, scarpe e borsa bellissimi, camica di seta: Nadia, che ama l'abbigliamento anticonvenzionale, mi ha riso in faccia quando mi ha vista. Avrebbe riso ancor più entro lunedì sera, dopo che mi sono beccata un temporale......... Sono tornata in treno, a mezzanotte circa, slavazzada come si dice qui da noi. Oggi, il completo-pantalone lo porto in tintoria, e le scarpe zuppe di pioggia le porto dal calzolaio che le metta in forma.

   E per finire, questo pomeriggio, una puntatina dal parrucchiere che rimetta in forma anche i miei poveri capelli!

 

postato da: Ombraserena alle ore 09:35 | Permalink | commenti (16)
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