martedì, 29 aprile 2008

Ho letto un  piccolo e bel libro dal titolo:

   LA CENA DELLE MERAVIGLIE.

      Sostanzialmente, è il racconto di una mega cena da dodici portate,  creata da quattro persone più alcuni aiutanti,  per una tavola di epicurei che avrebbero gradito, apprezzato, commentato e valutato tutto dalla A alla Z:  dalla musica ambient ai tovagliati agli ornamenti floreali alle stoviglie e naturalmente fino al cibo.

   La scrittrice ne avrebbe narrato la creazione, dal concepimento dell'idea in poi (durante un cocktail a Milano) e il gastronomo che ha guidato l'operazione, ha scritto una parte del libro per spiegare le ricette.

   I cibi erano quanto mai complicati: si voleva fare una cena di stampo rinascimentale e tutta italiana.

   Leggendo questo libro, più volte mi sono ritrovata a bocca aperta e ho imparato parecchie cose che non sapevo.... per esempio, non mi ero mai chiesta perchè si posano le ostriche in un vassoio dal fondo coperto di ghiaccio tritato con un po' di sale: pensavo per tenerle belle fresche, invece no: è perchè non possano oscillare mentre si portano in tavola, perdendo parte del sughetto! in realtà la spiegazione è logica ma non ci avevo mai pensato.

   Il fatto di inserire  delle ostriche in un menù che si voleva tutto italiano, era stato dibattuto a lungo ma poi lo staff di cucina aveva deliberato che avrebbero comprato ostriche di un allevamento italiano (dove non fossero allevate più di venti per metro quadrato....) e le avrebbero spruzzate non con del banale limone,  ma con un aceto italiano in cui sarebbe stato macerato dello scalogno (che si sposa tradizionalmente con le ostriche)  e poi questo aceto sarebbe stato servito in uno SPRUZZINO per essere spruzzato sopra le ostriche.....che sciccheria!!!! ho partecipato a tante belle cene ma non ho mai visto una cosa così!  

   praticamente, appena una nebulizzazione di un liquido acido per correggere il gusto dell'ostrica cruda...

   Poi, altra cosa interessante fra le tante, ho letto che i polli venduti come polli da cortile, sono stati esaminati da chi li disossava:  hanno spinto la meticolosità fino a controllare cosa avevano nelle viscere, cioè erba, lombrichi, qualche sassolino (dico un po' a casaccio)  ma effettivamente non era il pastone che viene servito ai polli d'allevamento! 

   Hanno fatto, poi,  lo stoccafisso mantecato: è un lavoro LUNGHISSIMO,  io conosco alcune persone che lo fanno ma con il baccalà e non con lo stoccafisso:  non mi metterei mai a farlo, è tanto semplice comprarlo già fatto ed è sempre squisito!!! Invece, questi gastronomi hanno preparato loro lo stoccafisso mantecato con un lavoro assurdo, e si sono fatti prestare una zangola (lo strumento per fare il burro) che hanno lavato e rilavato rigorosamente senza detersivo, per poi girare a mano lo stoccafisso fino a farlo diventare crema...............

 (baccalà mantecato su crostini di polenta fritta)

) Zangola lignea. Utilizzata per la realizzazione del burro, che si otteneva tramite il movimento a stantuffo di un’asta terminante con un disco forato. La tecnica appresa tra l’età del ferro e quella romana, rimane immutata nella cultura alpina  fino ai giorni nostri.  XVIII sec. Collezione privata. MODELLI DI ZANGOLE !

 

   Hanno spinto la raffinatezza fino a farsi da sè il vermouth per l'aperitivo!  vino eccellente,  miele super squisito,  spezie varie...

   per farcire un timballo, volevano usare il carciofo ma questo ha scatenato le ire dell'addetto a scegliere i vini (dodici, uno per ogni piatto)    perchè  - e lo apprendevo per la prima volta - il carciofo non si sposa con nessun vino!!! ha qualcosa dentro, che maldispone le papille gustative al sentire il vino!!! e pensare che io ho sempre allegramente mangiato pasticcio di carciofi o pastasciutta con panna e cuori di carciofo, bevendoci sopra quel che c'era a portata di mano....

 Poi, ho scoperto che tra i "piatti di raccordo"  -ovvero quelli che servono per far passare non troppo bruscamente da un piatto importante all'altro,  tipo il sorbetto da servire tra due piatti saporiti per ripulire le papille e riassestare il gusto -  esiste anche il  "pre-dolce": ovverosia, prima di mangiare il dessert, si può mangiare un dolce ma non troppo, leggero e al cucchiaio, in questo caso si sono fatti una crema a base di agrumi.

  (GELATINA DI AGRUMI)

   Tutto il libro era disseminato di informazioni interessantissime, ma una cosa mi ha incuriosito in modo particolare perchè non ci ho mai pensato: una ORDINATRICE DI CUCINA, figura professionale quanto mai indispensabile che mi piacerebbe avere anche a casa mia: una signora velocissima nel riordinare, lavare, sciacquare e rimettere a posto tutto quello che gli altri toccano,  i coltelli usati, gli strofinacci, gli scarti di cucina da buttare nel bottino, le macchie per terra appena vengono fatte, eccetera. UNA FAVOLA...

   In questo modo, uno staff di quattro - cinque persone che cucinano contemporaneamente, intente ognuna a fare una cosa diversa, non si trova circondato da decine di pentole e posate sporche!

   E pensare che l'altra sera siamo andati a mangiare in un posto pomposo, dove ogni piatto era annunciato con un fiume di parole, tipo: "carpaccio di bisonte della Slavonia nutrito di campanule e nappato con salsa al miele del versante svizzero delle Alpi Lepontine..:" e chi cazzo sa dove cazzo sono le Alpi Lepontine?!  muahahahahaha!

   Questa sera, poichè sono sola, mi divertirò di più a mangiare pane e salame sul tavolo di cucina a casa mia, col giornale appoggiato alla bottiglia di Cocacola, rigorosamente senza caffeina sennò non dormo...

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sabato, 26 aprile 2008

La cronaca italiana ci regala due nuove "perle".

   Due anziani coniugi massacrati a colpi di martello nella loro villetta in un paesetto di provincia.

     L'assassino? un romeno.  Di nuovo.

      In circa due anni che i romeni sono dilagati per tutta Italia, hanno fatto più danni loro di tutti gli immigrati polacchi, senegalesi e filippini messi insieme, e in vent'anni di presenza sul territorio.

   Poi ditemi che sono io la cattiva.

Vorrei proprio sapere cosa dicono su certi blog pietisti e buonisti, tipo quello della romena "Lacrima" o del "Calderaio" sui Rom e Sinti, oppure il prode Gialio  che scusava tutto e tutti, zingari, albanesi, romeni, incolpando la nostra società che li alienava.

   C'è davvero qualcosa di inquietante in questo popolo:  sicuramente gran parte di loro sono normali, ma è ormai appurato che dal loro gruppo emergono moltissimi "anormali" che delinquono in Italia:  più che da altri stranieri stabilitisi qui. Che abbiano sangue di vampiri?  non per nulla hanno ispirato Bram Stoker e Mircea Eliade.

   Sarebbe ora che qualche giornalista facesse la conta di quanti morti in due anni è costata la decisione di accogliere questi romeni in italia,  insieme agli zingari che sono arrivati con loro. Una studentessa stuprata a Roma la scorsa settimana, due anziani ammazzati a martellate l'altro giorno... bell'acquisto abbiamo fatto.

   E poi, mi sdegna la scusa accampata dal romeno: "ho ammazzato il vecchio perchè mi ha fatto proposte sessuali"!  ah si, eh?   a parte che questo sarà presto verificato chiedendo in giro nel paese (nelle piccole comunità,  si sa tutti quanti  se un individuo va a ragazzini)  io trovo veramente assurdo il solo pensiero di reagire  ad un'avance sessuale in modo così barbaro.

   Allora, noi donne dovremmo essere quasi tutte delle assassine!!!!!!!

   A quasi tutte le donne succede di subire avances sessuali anche molto pressanti:  a me sono capitate situazioni assurde, un amico di mio marito mi ha messo le mani addosso  in casa nostra, durante una festa (lo avevo raccontato anche sul blog che avevo in Jumpy) e questo a due mesi dal matrimonio;  un'altra volta quando avevo 17 anni, un  uomo mi ha messo praticamente l'uccello in mano, senza se e senza ma;  altre volte sono stata molestata al cinema.

   Ma insomma! non si ammazza per questo!

   E perchè massacrare anche la moglie del vecchio, poi?  No, no, così a naso per me  il ragazzo romeno cerca solo di infangare quella povera gente per alleviare la sua posizione!!!! Mi fa una rabbia tale!

   E l'altro avvenimento gravissimo e vergognoso, è la scarcerazione di quel ventiduenne che ha ucciso una ragazza di 17 anni, Barbara,  sparandole addosso quattro colpi di pistola:   lo hanno scarcerato per decorrenza dei termini, dopo un anno di prigione:  un anno intero entro cui  questa Giustizia di merda non è riuscita a far partire il processo,  a far depositare le perizie, a compiere tutto quello per cui i nostri Magistrati SONO PROFUMATAMENTE PAGATI.......

   Che schifo, ieri sera mi ha veramente sconvolto sentire al telegiornale le voci di quei due poveri genitori...

   i genitori di Barbara,  che con un filo di voce dicevano: è come se ce l'avessero ammazzata un'altra volta... l'assassino abita non molto lontano da loro, corrono il rischio di incontrarlo per strada:   è come INDURRE il papà della ragazza morta ad aggredirlo appena lo vede, saltargli al collo e stringere forte!

   Chi potrebbe dargli torto? si era fidato della Giustizia, e la Giustizia lo ha preso in giro. Come criticarlo se volesse farsi giustizia da sè!!!

   Io credo che i procedimenti penali vengano messi a ruolo in ordine cronologico, così come vengono compiuti, altrimenti non si spiega come mai  non venga data la precedenza a qualche caso gravissimo come questo: magari, i giudici inquirenti hanno perso tempo  a indagare su scippi o frodi, e l'assassinio della studentessa diciassettenne veniva trascurato.

   Che schifo. Oltretutto, anche in questo caso il ragazzo assassino ha detto una cosa OSCENA per giustificarsi:  LA VOLEVO SOLO SPAVENTARE.

   E per spaventarla, le ha piantato in corpo quattro proiettili.

   CHE SCHIFO.

  

  

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giovedì, 24 aprile 2008

Questa notte sono stata sveglia fino alle tre e mezza.

   Ero alzata e chattavo; quando non dormo, è il passatempo di minor disturbo perchè è silenzioso e lo posso fare al buio.

      Ieri è stata una "giornata no" che più no non si può.

         Una preoccupazione di lavoro mi ha sconvolto fin dal mattino; poi all'ora di pranzo, mi ha raggiunto mio marito il quale ne ha di più serie.

      A farla breve, sintetizzando, gli hanno offerto un ruolo lavorativo più importante e remunerato, ma andrebbe a fare un lavoro che:  1) non è il suo; 2) lo renderebbe inviso a molti là dentro 3) lo metterebbe su un'altra strada professionale, che non è convinto di voler percorrere.

   I lati positivi sarebbero: 1) uno stipendio maggiore  2) un certo piccolo prestigio in quel microcosmo 3) la certezza che non lo schioderebbero dalla città,  e non dovrebbe lavorare fuori sede come ha già fatto.

   Ma lui non è affatto convinto, anche se lo angoscia dire di no, quando in queste situazioni i capi si aspettano che un dipendente ringrazi, prono a baciare il piede di chi gli offre un avanzamento di carriera.

   Insomma mi ha contagiato con la sua ansia e, sommata ai problemi che ho io, mi ha fatto passare il sonno e mi ha tenuta alzata fino alle tre passate.

   In casa non teniamo sonniferi nè camomilla, e l'unico modo di rilassarmi e forse indurre il sonno, sarebbe stato quello di tracannare tre o quattro whisky; ma stamattina sarei stata uno straccio peggiore di come sono.

   Uffa. E non abbiamo nemmeno programmi fichi per il lungo ponte.

   Temo che lo passeremo lustrando e riordinando la Moscerina, cioè la casetta.

   Buon week end a chi ha programmi più eccitanti dei miei!!!!

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martedì, 22 aprile 2008

Ieri mi sono messa in una situazione veramente IMBARAZZANTE.

   Guardavo una vetrina, ed è venuta a fermarsi accanto a me una giovane donna con una sacca di Sissi Rossi sulla spalla.

   Peccato che non ho trovato l'immagine in Internet. Avevo visto questa borsa nell'unico negozio di lusso dove la vendono. Un capolavoro di semplicità.

   Ho abbandonato la vetrina e ho puntato gli occhi sulla sacca, ipnotizzata.

   Era di una pelle così invitante, così morbida che ho allungato furtivamente la punta di un dito per toccarla....

   LA RAGAZZA SE NE E' ACCORTA E MI HA DATO UN'OCCHIATACCIA, STRINGENDO A SE' LA BORSA CON ARIA INDIGNATA!!!

   E SE N'E' ANDATA VIA CON LUNGHI PASSI RABBIOSI....

   oddio sono stata scambiata per una ladra.

  

o piuttosto eva kant?

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lunedì, 21 aprile 2008

Ieri per la prima volta  ho preso il sole.

   Abbiamo passato la giornata a mettere a posto la casa nuova, visto che sabato ci hanno scaricato là quasi tutti i mobili e visto che la donna delle pulizie di casa mia non ha alcuna intenzione di andare fin là, nemmeno per un extra.

   Insomma al mattino abbiamo fatto ordine, lavato, ripulito, e poi posizionato i mobili (modestissimi) comprati con le mie svanziche. Ora mancano solo gli elettrodomestici e il corredo di casa, cioè tende, tappeti, un paio di tovaglie e un paio di lenzuola.

   Il pomeriggio faceva così caldo che ci siamo messi a prendere il sole, anche se non in costume da bagno ma in mutande e canotta!  Il tetto, che è terrazzato, è favoloso per prendere il sole: ci si può stendere anche sulla spiaggia di sassi davanti alla casa,ma tra la casa e la spiaggia c'è una strada pubblica dove (teoricamente) passa la gente,  per cui si sta più riservati sul tetto.

   Per quanto riguarda la recente settimana, i due fatti più notevoli sono stati per me il funerale di Pippa Bacca, che in parte ho visto al Telegiornale: avevano addobbato tutto il cortile interno della sua casa (una casa di ringhiera milanese)  con drappi verdi,  candele verdi, e tutti i partecipanti erano vestiti di verde: devo dire che era veramente bello da vedere, mi è piaciuto!

   Perchè non fare qualcosa del genere? un funerale così particolare dovrebbe creare una tendenza: anche a me piacerebbe che la mia cassa funebre fosse avvolta da un drappo del mio colore preferito (turchese) e che tutti gli invitati si vestissero in turchese, e fiori turchesi ornassero le corone floreali....

   Alla fin fine, la migliore performance artistica di questa povera "pseudo artista", resterà il suo bel funerale!

   Poi, l'altro fatto notevole, è stato lo stupro di quella giovane africana a Roma, ad opera dell'ennesimo vagabondo romeno.

   Sono contenta che la vittima sia una studentessa irreprensibile e figlia di un diplomatico: così se ne parlerà di più. Come Giovanna Reggiani, che ha tanto colpito l'opinione pubblica perchè moglie di un ufficiale dell'Aereonautica:  non altrettanto, invece, si è parlato di un pover'uomo qualsiasi che,  qualche mese prima della Reggiani, è stato massacrato a colpi di pietra da un romeno che lo aveva rapinato.

   E non altrettanto si è parlato di quella donna di mezza età che tra Natale e Capodanno, sempre a Roma, è stata violentata e picchiata brutalmente con ossa rotte e ricovero ospedaliero, da un romeno ventunenne già noto alla polizia.  Di quest'ultima signora non si è nemmeno accennato nei telegiornali di ieri, infatti era una casalinga qualsiasi.

   Ho letto su alcuni giornali i resoconti di giornalisti che si sono fatti un giretto nelle periferie romane, sia a Tor di Quinto, sia dove è successa l'aggressione con stupro e accoltellamento della studentessa africana: nessuna misura di sicurezza è stata messa in atto! Nessun controllo, nessuna illuminazione aumentata, non solo: ma le baracche dei vagabondi sono sempre lì. Infatti, il "decreto sulla sicurezza" è decaduto perchè dopo tre mesi dalla sua presentazione non ne avevano fatto nulla, e subito dopo è caduto il governo. Per cui i pochi romeni espulsi sono potuti rientrare, e gli altri non sono stati sgomberati.

   E nell'assenza di controlli e di aumentata sicurezza, proibiscono però le ronde dei residenti che sarebbero una mano santa in questa situazione!!!! ma che cosa si vuole,  che altre donne e altre persone vengano aggredite? si sospetta che anche la vecchietta massacrata in casa,  vicino al luogo dell'ultimo stupro, sia stata assalita da uno della baraccopoli (anche se poi verrà fuori che l'ha uccisa un italiano, con l'atmosfera che c'è  si pensa subito ai vagabondi).

   Non si è varato il pacchetto sicurezza, non si sono rese più sicure le zone  nei dintorni di campi nomadi abusivi, si sono lasciati rimpatriare  i romeni espulsi,  girano tantissimi stranieri già espulsi piu' volte (lo stupratore egiziano di Milano, che ha violentato quella studentessa americana)  e lasciano entrare in Italia  persone che già nel loro Paese sono state in prigione, come quest'ultimissimo  romeno che ha aggredito l'africana. Insomma il solito pastrocchio all'italiana:  si chiacchiera ma non si fa NULLA. 

    Le interviste della gente, in televisione, la dicono lunga: furti, rapine, paura, impossibilità di camminare tranquilli la sera. Il tutto nell'inerzia del Comune di Roma, e non è che a Milano sia tanto diverso. E se il nuovo governo interverrà con le brutte maniere, come sarebbe ora,  di sicuro si leveranno le proteste dei buonisti... i quali però stanno ben zitti con le vittime ed i loro familiari.

   A me sembrano tutti matti. La studentessa aggredita da uno stupratore in pieno piazzale della stazione a Milano,  la giovane marocchina appena violentata da due albanesi,  la sciatrice campionessa di diciannove anni, di Clusone, che si ammazza con la prima (prima? ma va') pastiglia di extasy che le induce una febbre tale da bruciarle il cervello, e quella povera stupida Pippa Bacca che si fa violentare ed ammazzare da un turco ....  che orrori, che pena. E, tutto sommato, che stanchezza: non se ne può più. C'è troppa gente che non ha rispetto nè della propria vita nè di quella degli altri, e nemmeno timore delle conseguenze. Soprattutto questo. Infatti, il male in Italia è dovuto alle istituzioni che sono troppo morbide, lassiste e pigre mentre la situazione esigerebbe di pestare forte.

   E si chiedono perchè la Lega ha avuto questa grande rimonta???

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venerdì, 18 aprile 2008

Oggi è venerdì, teoricamente il più bel giorno della settimana.

   Piove che Dio la manda.

      I miei mocassini Tod's sono inzuppati come cartone.

         I miei capelli, appena piastrati, sono già opachi per l'umidità.

Sono pallida, di un brutto pallore invernale. Ho bisogno di un'abbronzatura.

   Sono acciaccata, mi duole un ginocchio che ho battuto contro la vasca da bagno.

      Sono vestita alla diavola perchè stamattina non ho avuto tempo di studiare gli abbinamenti.

   Mi sento debole e sfigata. Perdipiù, consultando la pagina dei cinema, vedo che stasera non c'è un cazzo. Di venerdì cambia la programmazione dei film, ma oggi chissà perchè, è mancata la nuova infornata tranne per un porno, naturalmente.

   (via, siamo precisi: un paio di nuovi film sono usciti, ma di zero interesse per me).  Siccome di venerdì solitamente usciamo, non ho idea di cosa fare stasera se non andarsi a sbronzare in un nuovo bar, tutto nero, aperto nel cuore della città... potremmo vestirci total black anch'io e Giorgio, e andare a farci una capatina!

   Staremo a vedere. Al momento, mi sento svogliata e diciamo pure abulica...

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giovedì, 17 aprile 2008

Ieri ho saputo una storia di quelle che fanno cadere le braccia....

   L'umanità si divide in profittatori e abusati, questo lo so, e la storiella è proprio rappresentativa.

      Una ragazza-madre ha un bambino da un uomo sposato e molto più vecchio di lei;  lui la molla  già in gravidanza, non va a vedere il figlio quando nasce, non lo riconosce e non versa un euro per il suo mantenimento.

   Fin qui, tutto normale (lo dico con amara ironia). La ragazza-madre comunque ha un lavoro, non solo, ma vive in una grande famiglia matriarcale con l'anziana madre, una sorella sposata e il marito di questa.

   Il figlioletto viene accudito dalla nonna e dagli zii, oltre che dalla mamma, e non gli manca nulla. Però la mamma, forse condizionata da quello che dicono i pediatri, pensa che gli manchi uno straccio di papà.

   Intanto passa qualche anno; il padre naturale di questo bambino si lascia con la moglie, che lo mette alla porta. Va a vivere da solo in un monolocale. Ma, lo sappiamo, accudire sè stessi quando si è abituati da decenni a farlo fare dalla moglie, è dura. Così, a farla breve, cos'è accaduto?

   Che il tipo si è "riavvicinato"  alla sua ex e al suo figlioletto fino ad allora negletto. E siccome ha un lavoro con l'intervallo all'ora di pranzo,  se ne va a pranzare TUTTI I GIORNI a casa di questa sua ex, tra la vecchia madre, la sorella e il cognato, con la scusa di "vedere suo figlio".

   Mi ha detto una di queste persone, che in realtà egli con il bambino non fa nulla, non gioca, non lo porta a spasso, non gli insegna qualcosa, non gli legge i libri di fiabe ecc:  va in quella casa a pranzare gratis e a farsi servire il caffè sul divano, guardando la televisione!!!!!

   Ora, dopo mesi e mesi di questo andazzo, i familiari della ragazza-madre non ne possono più:  il tipo non ha ancora riconosciuto il figlio e non ha neanche PROPOSTO di passare una cifra mensile per il suo mantenimento.... e, inutile dire, non tira fuori neanche  cinquanta euro ogni tanto per contribuire al costo dei pranzi che va a consumare in quella casa!

   La mamma del bambino, ingenua, è già contenta che il tipastro si sia riavvicinato e che il bambino abbia una figura paterna: ma l'anziana madre, la sorella e il cognato ne hanno le palle piene. Sono convinti che egli va lì da loro per risparmiare i soldi e il lavoro per farsi da mangiare,  e non si sarebbe mai riavvicinato se fosse rimasto con la moglie nella sua comoda casa.

   Ora, io condivido questa idea e mi domando cosa siano le illusioni,  tanto potenti da accecare la ragazza-madre e da non farle capire la semplice realtà: lui è un profittatore, ora che ha bisogno si è avvicinato a loro perchè così gli fa comodo. Non contribuisce, non riconosce il figlio, non gli dà un mantenimento: però tutti i giorni alle tredici arriva puntuale, eh!!!

   Io penso che certi padri squallidi è meglio perderli che trovarli;  se un bimbo è circondato da figure affettuose  come questo qui,  se ha comunque una famiglia che si occupa di lui e lo ama, che bisogno c'è di un padre-vampiro che viene là sfruttando l'esistenza del figlio, solo per farsi i comodi suoi???

   Racconto questa storiella perchè stamattina, al telegiornale, hanno esposto un fatto di cronaca finito in una strage: un uomo ha ucciso la moglie, il cognato e poi si è sparato suicidandosi.  E tutto perchè era stufo che il cognato venisse sempre a pranzare a casa loro...........................

   Ma io dico: non si può parlare prima, piuttosto di accumulare tanta rabbia verso una persona che ci sfrutta?  Io non mi sono - finora - mai sentita sfruttata da nessuno e non credo di aver mai sfruttato a mia volta, perciò non sono ancora inseribile in una delle due categorie di profittatori e di abusati: e spero di rimanere sempre così!!! Di certo non avrei la faccia tosta di presentarmi alla porta di gente cui ho fatto dispiaceri  (come quest'uomo, verso la sua ex  e la famiglia di lei)  e di chiedere loro qualcosa....

   In ogni caso è sempre meglio liberare la rabbia man mano che si forma dentro di noi, meglio qualche bella litigata di tanto in tanto che finire in un'apoteosi di furore, con tanto di sparatoria e di morti ammazzati!

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mercoledì, 16 aprile 2008

E così, dopo una quindicina d'anni in cui è sempre stato in primo piano, il presidente regionale ed ex sindaco di Trieste Riccardo Illy ha perso la poltrona.

   In passato ha fatto molte cose buone per la città, che sono sotto gli occhi di tutti; ma secondo quelli che ho sentito tra ieri e oggi, si è giocato il posto per aver sostenuto con tutte le forze il bilinguismo a favore del dialetto (mi rifiuto di chiamarlo lingua) del Friuli.

   Ora, io non sono esperta di politica e non leggo minuziosamente le pagine dei giornali che ne trattano, però questa storia del bilinguismo l'ho voluta un pochino approfondire  (andando anche a un paio di conferenze lo scorso inverno) e mi è sembrata completamente folle.

   Premetto che mia suocera è nata nell'alto Friuli, nelle montagne tra il Veneto e l'Austria, e già una cinquantina d'anni fa - lei dice - tutti ma proprio TUTTI parlavano italiano oltre al dialetto, e non grazie alla televisione (che ha unificato il linguaggio di tutta Italia, ed è il suo più grande merito)  che non era ancora tanto diffusa, ma perchè erano scolarizzati e insomma l'italiano lo parlavano DAVVERO già negli anni Cinquanta.

   Figuriamoci oggigiorno, se lo parlano o no. Inoltre, il dialetto friulano (che è totalmente incomprensibile, non come il dialetto veneto)  ha molte variazioni da una zona all'altra, sicchè il friulano di San Giorgio di Nogaro non è lo stesso friulano di Gemona, e  quest'ultimo non è lo stesso friulano di Sauris.

   Quindi, la prima questione che nasceva era questa:  quale versione del friulano si sarebbe insegnata nelle scuole?!?!?! 

   Poi, è stato reso noto che il denaro messo a disposizione per la tutela della "lingua"  friulana, era praticamente cento volte di più del denaro profuso dalla Regione Veneto per la tutela delle lingue minori sul suo territorio (ladino, cimbro, che ne so).

   Insomma la scusa del bilinguismo serviva per costituire una grande "mangiatoia" e creare un sacco di posti di lavoro assurdi perchè in ogni luogo pubblico vi fossero "interpreti di friulano".  Ora, a prescindere dal fatto che anche i friulani vecchi sanno parlare e capire benissimo l'italiano (così come gli sloveni di Trieste e del Carso, che parlano italiano meglio di me ma fanno sempre il pianto greco per avere privilegi balordi, tipo quello di poter presentare moduli di conto corrente alle Poste scritti in sloveno!!!)  per fare un esempio concreto, dirò  che l'Ospedale Infantile - luogo dove vengono portati bambini di tutta la Regione perchè ha una reputazione eccellente -  avrebbe dovuto assumere quattro interpreti di lingua friulana:  tre per coprire tutta la giornata con tre turni,   e uno di riserva per quando qualcun altro si fosse ammalato o fosse stato assente per ferie.

   Quattro interpreti di friulano  per un Ospedale dove arrivano bambini, accompagnati da genitori presumibilmente GIOVANI e che quindi hanno fatto le scuole e guardano la TV e sant'iddio PARLANO ITALIANO......... che dire?   e questo è solo un piccolo esempio.

   Insomma, l'inutilità, la futilità e la dispendiosità di questo progetto ha -secondo le persone con cui ho parlato-  segato  il Presidente della Regione, Illy,  che è stato rimosso a causa della perdita di consensi.

   A proposito di questo signore, si favoleggia ancora qui in città di un piccante  episodio avvenuto una decina d'anni fa..... lo racconto perchè è ridicolo, o meglio boccaccesco.

   C'era un condominio in una zona residenziale, dove era avvenuta una baruffa tra marito e moglie. La moglie ha chiamato la polizia, dicendo "mio marito mi vuole ammazzare".   Nel tempo impiegato dagli agenti per arrivarci,  la lite come spesso succede, si è sedata  ma nessuno si è disturbato di telefonare in polizia dicendo "richiamate i poliziotti,non è più necessario".  Tant'è che gli agenti, entrati nel condominio, si sono messi ad ascoltare porta per porta  se sentivano richiami di aiuto (la signora, nella concitazione, non aveva detto il suo nome ma solo l'indirizzo).

   Ad una porta, hanno sentito rantolare....hanno pensato: è qui!!! e hanno abbattuto la porta. Si sono trovati nel bel mezzo di un'orgia.   C'era il sindaco, la moglie (signora molto chiacchierata in città anche se ormai ha i suoi anni),  altri loro amici,  e - motivo per cui tutti sono finiti al commissariato - una minorenne russa.

   Ora, si può fare un'orgia in casa propria tra persone consenzienti: ma una minorenne non ci deve partecipare (corruzione di minore, stupro presunto data la differenza d'età, ecc. )  e se poi è extracomunitaria, bisogna vedere se ha le carte in regola, se è una prostituta sfruttata, eccetera.

   Quindi la cosa è trapelata, perchè essendovi un verbale e parecchi poliziotti edotti dell'accaduto, ne sono stati informati i giornalisti e la succosa storia è finita su un giornale cittadino ahahahahahah!!!!

   Gli interessati hanno fatto causa per violazione della privacy (così presumo)  e l'hanno vinta qualche anno dopo, certo, ma ormai la storia era nota in tutta la città e dopo tanti anni viene ancora raccontata tra grasse risate....

   basta, sono proprio una pettegola!!!! ma penso che, per prudenza, quando uno ha un ruolo pubblico di alto profilo, dovrebbe rimandare certi sfizietti al giorno in cui si ritirerà.....

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lunedì, 14 aprile 2008

Domenica uggiosa.

   Approfittando del tempo piovoso, ho cominciato a fare un controllo nel mio armadio. Non per il cambio di stagione, ma per  liberarlo da alcuni abiti invernali che non metto più.

   Ora, la mia casa nasce con tre camere da letto e due bagni oltre alla zona giorno;  in una camera da letto ci stiamo noi,  poi ce n'è un'altra di  mt 4 X4,  e di fianco una di mt 4 X2,  e infine uno dei due bagni (quello più grande,  3 X 3, è attiguo alla camera matrimoniale).

   Quando abbiamo comprato la casa, tre anni fa proprio in aprile,  io l'ho fatta parzialmente modificare spostando il muro tra la seconda camera grande e la cameretta:  con il risultato di avere due stanze  di tre metri per quattro, invece una di 4 e una di 2 X 4. In una ci starà il futuro figlio, ma l'altra è il mio guardaroba.

   Sono cresciuta con l'abitudine di avere gli armadi fuori dalle stanze dove si dorme: o in una stanza guardaroba o in un armadio a muro nel corridoio. Così, mi sono fatta fare un comodo guardaroba finestrato; potevo allestirlo nella stanzetta piccola, ma sarebbe risultata troppo "piena", e invece in una stanza di quelle dimensioni dopo la modifica del muro, è assolutamente perfetto.

   E' stato quindi con letizia che ho passato un'ora a rovistare in quella che è una delle mie stanze preferite; ho selezionato una decina di capi da regalare alla Caritas, tutti nella taglia 42,  belli e ben tenuti ma ormai non più interessanti per me.  Le cose di genere bon ton, che sono quelle che uso per lavoro e tutto sommato sono cmq le mie preferite, si potrebbero tenere anche molto a lungo ma io se non metto una cosa per più di due anni  preferisco darla via.

   Ho riempito due sacchi di plastica con i tailleurs, le camicie e i pantaloni e maglie da dare via, poi con mio marito siamo andati a un raccoglitore della Caritas  e poi siamo andati a votare. C'era moltissima gente verso mezzogiorno, e abbiamo dovuto aspettare un po'.

   Ci siamo meravigliati della scempiaggine dei commenti e dell'ottusità della gente che ci stava attorno:  p. es.  maschi e femmine votavano separatamente, mio marito voleva entrare nell'aula ma una vecchia che lo precedeva lo ha afferrato dicendo: no giovanotto, sono prima io!!!

   E poi altre cose che vi risparmio.  E vogliamo dare il voto agli immigrati?!  ci sono tantissimi italiani che non capiscono assolutamente nulla, nemmeno come si entra dietro il  paravento per votare, benchè ci sia una bella freccia per indicare la direzione!!!!!!

   Poi,  siamo andati a pranzo fuori in una trattoria di campagna  lungo la strada che ci porta alla nostra nuova "casetta".  Ottimo pranzo per quattro soldi,  un prezzo davvero ridicolo per esserci saziati in due, con una caraffa di buon vino perdipiù!

   Quando siamo arrivati al mare, il tempo ha cominciato a schiarirsi  e sotto il sole la Moscerina pareva un pò meno ....brutta! si può dire? non mi scatta quella dinamica mentale che è scattata in mio marito, per cui vedo bella una cosa che non lo è, solo perchè è mia e me la sognavo da tempo........ per mio marito, la casa al mare è come un figlio:  lo voleva, è suo, perciò lo vede bello anche se è un cesso!!!

   Appena il tempo si stabilizza, comincerò a renderla più confortevole e anche più attraente, con fiori, piante in vaso, e a farci portare  i mobili che ho ordinato. Penso che tra due settimane sarà fruibile.

   Abbiamo passato lì il pomeriggio, passeggiando al sole, facendo progetti ma in modo svagato e indefinito, godendoci solo la bella giornata e lo sfolgorìo del mare!

postato da: Ombraserena alle ore 11:06 | Permalink | commenti (12)
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sabato, 12 aprile 2008

Ho voluto entrare in Splinder, benchè io non blogghi quasi mai di sabato, perchè mi ha colpito molto la morte di questa povera, patetica e disarmante disgraziata:

 

Pippa Bacca..artista milanese,in verità ,mai sentita nominare...

Adesso è sulla cronaca nera,dopo che è stata trovata strangolata in Turchia alla periferia di Istanbul...

Era partita dall'Italia vestita con un abito bianco da sposa ed,in autostop, voleva arrivare fino in Palestina per portare una parola di pace ed amicizia.

Era partita confidando nel prossimo ,nella amicizia tra i popoli... è morta strangolata...

Il buonismo,il volemose bene, produce danni;se non si sa bene dove si mettono i piedi, è assai facile finire male.

Eppure ,non era una ragazzina di 20 anni,avrebbe dovuto avere una certa conoscenza di come "funziona il mondo "...

Se avesse avuto a cuore il proprio prossimo,avrebbe avuto moltissimi altri modi per manifestarlo, invece di rischiare la propria vita inutilmente...

Il "buonismo" non ragionato produce solo effetti negativi...

quanto sopra, l'ho "rubato" da un blog il cui tenutario, Janus,  ha scritto esattissimamente quello che avevo intenzione di scrivere io, e meglio ancora. Queste due povere, assurde creature  fuori dalla realtà (le ho sentite definire dementi e mentecatte da quasi tutti con cui ho parlato) fanno parte -mi spiace dirlo perchè c'è scappato il morto- di quegli "artisti"  di ultima generazione, di cui si parlava qualche post fa con Simona Werfen, la quale ha detto:  bisognerebbe spalarli via con il badile....

Giuseppina Pasqualino di Marineo, in arte Pippa Bacca (con il cartello in mano) è partita l'8 marzo per un viaggio-performance. Dal 31 marzo non si hanno sue notizie |foto Fotoup

Ma ditemi voi, oltretutto,  sembrano forse abiti di Byblos come in effetti sono?????? a me sembrano due straccione scappate dal manicomio e avvolte nelle lenzuola.

   Cadono le braccia davanti a queste cose. Una donna matura, trentatrè anni, non può finire così.... come una bamboccia fiduciosa che si butta nel mondo convinta di esserne lei al centro!!!

ecco un esempio dell'arte di Pippa Bacca...... nebbia milanese racchiusa in una boule.

Pippa Bacca - Boule de Brouillard

Questa storia mi deprime  perchè da ogni lato io tenti di guardarla, non vedo che faciloneria, incapacità, grezzume, insipienza.

Un badile e via, c'è tanta roba da spalare!

Questa creazione artistica, sarebbe costituita da foglie ritagliate in forma di figurine. Un'unione tra il mondo vegetale e il regno animale, chissà.  Ma non mi si venga a dire che è arte.

   Sotto con la vanga!

E loro due ricordiamole così.... incongruenti, stonate, uscite dal mondo di Walt Disney..... poveracce. Almeno, qui sembrano felici.

postato da: Ombraserena alle ore 23:14 | Permalink | commenti (24)
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