martedì, 27 gennaio 2009

UN CALENDARIO tutto di borse  PER L'ANNO ENTRANTE:

GENNAIO

cominciamo l'anno con la regina delle borse, la BIRKIN di Hermés:

FEBBRAIO: scegliere tra una intramontabile Speedy di L.Vuitton

MARZ0: una nobile Kelly  di Hermés!

APRILE: da abbinare ai tailleurs primaverili, una 2.55 di Chanel

MAGGIO: una borsa sportiva per le gite primaverili, la Bowling di Prada

GIUGNO: la bella stagione impone colore, colore, colore come in questa Muse Hot Pink di Yves St. Laurent

LUGLIO:  la versione floreale della Motorcycle di Balenciaga, Flower Power:

AGOSTO: un'elegante Lady D.  di Christian Dior

SETTEMBRE: intramontabile e morbida Paddington di Chloé

OTTOBRE: entrare con eleganza nell'autunno, portando a spalla una Jackie di Gucci

NOVEMBRE: severa ma femminile, una Plissè di Miu Miu

DICEMBRE: per finire degnamente l'anno, una sontuosa BUTTERFLY CELESTRIA di Judith Leiber!

leiber-butterfly-celestrina-clutch.jpg

 

QUALE VI PIACE DI PIU'?????

postato da: Ombraserena alle ore 14:08 | Permalink | commenti (18)
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venerdì, 23 gennaio 2009

EBBENE SI' OGGI E' IL MIO COMPLEANNO!!!

   GUARDATE UN PO' CHE BELLA TORTA... FA PENSARE ALL'ESTATE E ALLE VACANZE, CON QUEI CORALLI E CON LA PALMA IN CIMA! PROPRIO QUEL CHE CI VUOLE NEL CUORE DELL'INVERNO...

QUESTE DUE INVECE SONO DUE TORTACCE RIBALDE,

  FORSE NON DOVREI POSTARLE MA SONO TROPPO

   ALLUCINANTI....

 

 

AHAHAHA  POVERI NOI....  MA TRANQUILLI, LA MIA TORTA SARA' NORMALISSIMA.

   Faccio festa stasera, una cena casalinga con dodici persone, mi prendo il pomeriggio libero per sistemare tutto. Ci sarà anche mio fratello che è a Venezia in questi giorni, e anche mia cugina Carmen che è rientrata dalla Francia per venire a trovare sua madre, mia zia. Insomma un po' di parenti (suoceri, zia, cugina, fratello, marito) e un po' di amici (Angela e sua madre, Michela e il suo fidanzato) e per completare il tavolo ho invitato anche Simona, la mia commessa.  E' la prima volta che viene a casa mia.

   Penso che dopo la cena,  io, Angela, Simona, Michela e Carmen ce ne andremo in qualche discoteca a fare casino tra donne, e per finire un giro per locali.  Mio marito ha promesso che sparecchia lui!

   Finalmente ha avuto la macchina nuova per me, che come raccontavo un mesetto fa ha comperato da una sua collega, che l'ha usata pochissimo e che ha bisogno di soldi in questo periodo. Non me l'ha regalata a Natale perchè la tipa se la voleva godere durante le vacanze fin dopo Capodanno, ma ora... sarà M I A !

 

postato da: Ombraserena alle ore 10:11 | Permalink | commenti (15)
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mercoledì, 21 gennaio 2009

La cara Ilaria, alias Spippoli, amica virtuale dai tempi di Mio Diario (tre anni e mezzo fa!) sta mettendo su casa.

   Le sue peregrinazioni per cercare una cucina, e il suo sgomento davanti a tante cose sconosciute, mi hanno riportato ai tempi in cui mettevo su casa io.

   Primavera del 2005: dopo aver comprato l'appartamento (rigorosamente a nome di mio marito, e prima del matrimonio, cautela voluta dai miei suocere hihihihi! ma coi tempi che corrono, come dargli torto?) ci siamo messi a pensare come arredarlo.

   Io avevo parecchie cose ancora del mio appartamento di Venezia, smantellato due anni prima, e divano e poltrone comperate per l'appartamento di Trieste.

   Per cui, la sala da pranzo (tavolo da otto allungabile a dodici, dodici sedie, due piattaie ad anglo) era già a posto. E così il salotto, con i divani gemelli tipo capitonné di Venezia, il divano e le due poltrone uguali di Trieste, un tavolino basso grande e un tavolino basso piccolo.

   La camera da letto, la cucina e l'arredo bagno sono stati comprati ex novo.  Le prime due sono state abbastanza facili da scegliere, invece il bagno mi aveva posto davanti un dilemma: moderno o classico?

   Erano già apparsi dei pezzi, sia tra i sanitari che tra la rubinetteria, molto insoliti e audaci:  ricordo il mio stupore davanti a cose che in quel momento mi sembravano strampalate, per cui decisi di rimanere sul classico.

   E in seguito me ne sono pentita!!!

   Vicino al teatro dove vado, c'è un negozio di arredo bagno che guardo sembre. Ora, che ho un gusto più preparato, sbavo davanti alle vetrine dove espongono rubinetti che non sembrano nemmeno rubinetti, tanto la loro linea è aggressiva,  e lavandini che sono creati con le forme più strane e i materiali più insoliti, dalla pietra al legno.

   Ormai è tardi per smantellare tutto e prendere le cose che veramente mi piacciono, ma sognare si può sempre: per cui, oggi ho deciso di postare alcuni oggetti da bagno che secondo me sono di una bellezza assoluta!

 Un lavandino a chiocciola!!!! cielo quanto mi piace!!!!

E questo, tutto in vetro??? non è poco bello? sembrano dischi volanti!

Per ultimo, questo lavabo non è forse originale? niente buco di scarico, l'acqua va giù da una sottile fessura a destra!

Certo non sono lavandini adatti a mettere in ammollo la biancheria o a lavarcisi la testa, ma sono così BELLI!!!

   Quanto alla vasca da bagno: che dire di una simile creazione, di sapore vagamente giapponese? sarebbe un angolino magnifico in un bagno che per forza dev'essere spazioso:

E la rubinetteria: ce n'è di superba. Io amo molto le forme a spigoli, tipo queste:

metà in acciaio, metà in vetro, e l'acqua esce a cascatella....

Se uno ama le forme tonde, ce n'è anche per lui:

Questo è un capolavoro:

Colpi di genio tecnologici per illuminare l'acqua quando esce, e renderla colorata!!!  C'è un SENSORE TERMICO nel rubinetto, che fino a 30 gradi fa illuminare l'acqua da un led color blu,  e oltre i 30  il colore diventa rosso per indicare che l'acqua è calda!!!!!

DISPOSITIVO ACQUA LUMINOSA BICOLORE ROSSO BLU

 A me piace anche molto, questo semplicissimo rubinetto che regala un nastro d'acqua:

E, per finire, questo gruppo vasca che secondo me è BELLISSIMO, il top,  così graffiante e particolare... si chiama MOON:

aaahhhhh quante belle cose!!! Ma non è solo una questione di soldi, bensì anche di temperamento: non a tutti piacerebbero cose di design tanto particolari. Alla me stessa di quasi quattro anni fa, non piacevano o meglio provocavano la preoccupazione di stufarsene dopo un pò.

   E dire che c'è chi non si perita di mettere in bagno cose dorate e perfino leopardate!!!

e vasche da bagno rifinite in oro, come questa in marmo con piedini d'oro, e quella profilata in oro sul bordo...

 FOSSE PER ME, PREFERIREI QUESTA:  E' DI MIO GUSTO AL CENTO PER CENTO!!!

Questa qui sopra, è valsa un primo premio di design d'interni alla progettista che l'ha creata. Mi piacerebbe moltissimo anche  la sottostante vasca, in cristallo trasparente:

postato da: Ombraserena alle ore 09:36 | Permalink | commenti (13)
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domenica, 18 gennaio 2009

E' una domenica sera di una tristezza assurda.

   Il tempo è così ripugnante che non viene voglia di uscire da casa!

     In queste condizioni, anche un bel programma per la sera  sembra un'impresa improba da affrontare.

   Oltretutto sono stufa di uscire, come sono stufa di curarmi nella persona, sono stufa di riempire il frigo, di leggere giornali,  di vedere gente e di ricordarmi di fare telefonate.

   L'altra sera avevo ospiti, ho dovuto prolungare la tavola da otto,  mio marito era tutto contento perchè da tempo non avevamo gente a casa, ma chi ha dovuto vedersela con l'appartamento  sottosopra (bagno e cucina devastati) sono stata io!

   E l'ultimo ospite, che non ne voleva sapere di andare via, ho dovuto prenderlo di petto: ho buttato il suo cappotto finto Armani nell'ascensore,  scagliandoci dietro la borsa di Piquadro, e spingendocelo anche lui mentre, riluttante, cercava di toccarmi le tette.  Dopodichè, furibonda, sono tornata in appartamento prendendomela con l'incolpevole Giorgio.

      E' un periodo che tutto mi sta stufando, tutto mi stanca il doppio. L'altra settimana sono andata a Vicenza x lavoro,  di solito il viaggio dura tre ore e me le passo leggendo qualche bella cosa,  invece stavolta le ho trascorse con lo sguardo perduto fuori dal finestrino, facendo cadere nel vuoto i tentativi d'attaccare discorso  dell'unico passeggero nel vagone.

   Ho avuto un accesso di collera assolutamente fuori luogo accorgendomi di aver perso il mio rossetto preferito, e dovendolo ricomprare (ce n'era ancora un pezzo da due centimetri circa!) pagando ben ventun euro, un rossetto Sisheido d'accordo ma ventun euro sono troppi soldi!!! me la sono presa con me stessa in egual misura, per la mia sbadataggine nel perdere lo stick di rossetto (che stamattina ho RITROVATO nella speedy di Vuitton, borsa che uso poco) e per la mia vanità che mi impone di prendere roba di buona marca, invece di cercare la stessa tinta tra le sottomarche più economiche -sicuramente ci sarà!-.

   Sono pigra, svogliata, disinteressata e non mi piaccio.

   E tra una settimana HO IL COMPLEANNO.

   sarà questo che mi mette in crisi???

RUBO QUESTO TEST A VALKIRIAMAZZONE:
SI O NO
Tieni un diario? SI, QUESTO BLOG!
Ti piace cucinare? SI MOLTO
Hai un segreto che non conosce nessuno? NE AVEVO UNO MA ORA LO CONOSCE LA MIA AMICA KATIA, ALIAS QUASIMAMMA (BLOG PRIVATO IN SPLINDER)
Ti mangi le unghie? MAI
Credi nell'amore?  SI, L'AMOR CHE MOVE IL SOLE E LE ALTRE STELLE!
Ti vorresti sposare? GIA'  DATO
Ti sei mai tatuata? MAI, MA D'ESTATE MI FACCIO TATUAGGI TEMPORANEI
Ti fai delle paranoie sulla tua salute? SI, A VOLTE.
Ti senti bene in compagnia dei tuoi genitori? SONO ENTRAMBI IN CIELO (SPERO)
Ti piacciono le tempeste? SI,  GUARDATE DALLA FINESTRA DI UN SALOTTO CALDO E CONFORTEVOLE PERO'




SE FOSSI
Se fossi un mese sarei: SETTEMBRE: IL MEGLIO DELL'ESTATE E DELL'AUTUNNO
Se fossi una stagione sarei: AUTUNNO
Se fossi un giorno della settimana sarei: DOMENICAAAAA
Se fossi un vino sarei: CHAMPAGNE DEMI-SEC
Se fossi un colore sarei: AZZURRO TURCHESE
Se fossi un numero sarei: 12, IL NUMERO DEI SEGNI E DEI PIANETI IN ASTROLOGIA
Se fossi un albero sarei: GIACARANDA, L'ALBERO PIU' BELLO CHE ESISTA
Se fossi un frutto sarei: FRAGOLA, IL FRUTTO PIU' BUONO CHE ESISTA
Se fossi un fiore sarei: CALLA, IL FIORE PIU' ELEGANTE CHE ESISTA!
Se fossi un animale sarei: GATTO
Se fossi una calzatura sarei: UNO STILETTO DI CHRISTIAN LOUBOUTIN
Se fossi un capo di abbigliamento sarei: ABITO DA SERA IN SETA NERA MOD. SOTTOVESTE
Se fossi una materia prima sarei: ORO
Se fossi un mobile sarei: UN MAGNIFICO ARMADIO
Se fossi uno sport sarei: TENNIS,  NON PER ALTRO MA PER IL BEL COSTUMINO E PER IL BAR DEL TENNIS CLUB HIHIHIHIHI!!!



 

postato da: Ombraserena alle ore 19:07 | Permalink | commenti (12)
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giovedì, 08 gennaio 2009

Ho letto sul quotidiano della mia città, una cosa che mi ha proprio fatto girare i coglioni!

   Allora: premetto che sarei tentata di usare nome, cognome e indirizzo ma -benchè il mio blog sia poco letto- non voglio noie da parte di nessuno, perciò resterò sull'indefinito.

      Sul quotidiano cittadino, c'è sempre una pagina dedicata all'Istria e alla Dalmazia dove ci sono numerose comunità di italiani ancora viventi e non ancora assimilati da parte della maggioranza slava.

   Queste comunità sono piuttosto agguerrite, molto più delle comunità ungheresi (una volta, il territorio faceva parte del Regno d'Ungheria) che a quanto ne so si sono quasi completamente fuse con i croati.

      Uno dei capi di queste comunità è appena morto.

         E' stato un italiano fervente, difensore della cultura italiana, ha speso le energie di tutta la sua vita a difendere l'italianità nel paese dove è vissuto, è stato Sindaco di questo paese negli anni Novanta... che guarda caso, si tratta di uno dei due paesi più grandi delle Isole dalmate dove c'è la casa dei miei nonni e dove vado due o tre volte l'anno.

   Ho parlato cento volte di quelle zone; fin da quando sono piccola le frequento, e ovviamente sono venuta a sapere tante e tante cose. Perdipiù, leggo sempre sul mio quotidiano la paginetta che vi è dedicata.

      Questo signore, di cui oggi si fa l' agiologia,  una decina di anni fa ha commesso un'infamia che per i miei gusti personali, basta e avanza a cancellare tutti i meriti che ha avuto come paladino dell'Italianità.

   Egli era farmacista nella sua vita di tutti i giorni; come tutti i veri farmacisti sapeva maneggiare i veleni.

  Siccome il suo Comune aveva ed ha vaste zone rurali e vastissime zone incolte, negli anni -grazie all'incuria della gente- si sono moltiplicati i cani randagi, che si riunivano a branchi, ed entravano perfino in paese. Ora,  premetto che io ho visto a Ponza (ci sono andata parecchi anni fa ma ricordo come fosse ora) una vergognosa quantità di cani randagi: per cui so benissimo che l'incuria verso questo fenomeno è diffusa anche qui da noi, per esempio.

   Ma nel Comune gestito da lui, hanno risolto il problema in modo esiziale.

   Egli da bravo farmacista, ha preparato un bel pentolone di veleno (stricnina? chi lo sa)  e lo ha siringato in tanti bocconi di carne.  Poi ha mandato i suoi accoliti a distribuirli in tutti i dintorni, per un vasto raggio. Ora ditemi voi se un SINDACO può permettersi di applicare una soluzione di questo genere!

   A parte la crudeltà veramente ignobile di ammazzare cani randagi facendoli soffrire atrocemente, che già di per sè  basterebbe a macchiare la sua figura di Sindaco e di uomo,  questa "soluzione balcanica" è stata disastrosa anche per un altro motivo!

   Molti bocconi avvelenati sono stati mangiati da CANI DI PROPRIETA',  DA CANI  DI TURISTI E DA CANI DI CACCIATORI!

   Ricordo che un sacco di gente era stravolta  e inveiva contro di lui! Immaginatevi di andare in vacanza in un'isola mediterranea, pensando: finalmente il mio cane, che vive sacrificato in un appartamento di città, potrà farsi delle belle corse in campagna.............

   oppure immaginatevi di essere un cacciatore, con il fido compagno di tanti anni di caccia accanto a voi, e di partire per un bel giro nel bosco, dal quale lui non tornerà mai più.....

   Ecco, l'odierno defunto che viene incensato e agiografato sul giornale, per me era, è e sarà  soltanto un assassino di animali innocenti.

   Forse perchè ero ancora piccola, allora, questa storia mi ha fatto piangere tantissimo e mi è rimasta impressa: ma la gente ha la memoria corta, e i giornali  sorvolano su tutto quel che di poco edificante si può scrivere dei morti....

   ma vadano al diavolo i giornalisti, se c'è un Dio io penso che il signor Sindaco dovrà rispondergli di quello che ha fatto verso le Sue più povere e indifese CREATURE!

 

postato da: Ombraserena alle ore 11:37 | Permalink | commenti (17)
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mercoledì, 07 gennaio 2009

Finalmente rieccomi qua!!!!!

   Ho pochissimo tempo per aggiornare!

      Due settimane dense di avvenimenti e ho potuto scrivere una sola paginetta...

         Non che siano successe chissà quali gran figate! 

     Mi riproponevo di fare molte bellissime cose durante la settimana natalizia: uscite a cena, a ballare, al cinema, invitare gente a casa, e un paio di passeggiate diurne nei luoghi più suggestivi insieme a mio fratello, che per la prima volta in sei anni avrebbe passato il Natale con me!

   Egli è arrivato da Milano a bordo di un suvvone che ha noleggiato per una settimana, dopo essere passato a Brescia a prender su la mia madrina che non vedevo da molti mesi. Sono arrivati l'antivigilia di Natale, carichi di bagagli,  di regali,  impellicciati, griffati, olezzanti di profumi, insomma un arrivo in grande stile; il giorno dopo mio marito ha cominciato a stare male.

   Trentotto di febbre e tutti i ben noti effetti di un'influenza gastrointestinale. Ventiquattr'ore dopo, ho cominicato a stare male io. La sera della Vigilia di Natale, ho dovuto disdire la partecipazione alla festa in black code di mia suocera, affrontandone le ire. Loro due, Jacques e Nadia, invece ci sono andati.

   Quello che più mi resterà impresso dello scorso Natale, è l'immagine di mio fratello perfettamente stilé nella purezza del nero-e-bianco, e accanto a lui Nadia inguainata in seta (marca imprecisata, forse Etro) mentre ci guardavano disapprovanti dalla porta della camera da letto nostra: Giorgio in pigiama, scomposto tra le lenzuola, e io in ciabatte e vestaglia che gli reggevo un secchio dove stava vomitando (eh sì, il matrimonio è anche questo!) mentre loro si apprestavano a uscire dicendo: ah questi giovani, pigliano di tutto, sono fragili, altro che noi!!!!!

   Il giorno dopo, Jacques ha rifatto i bagagli e si è trasferito nella vecchia cameretta di Giorgio a casa dei suoceri, mentre Nadia veniva sistemata nella loro camera degli ospiti. Ci hanno abbandonati a noi stessi!

   Siamo stati malissimo il giorno 25, tutti e due facendo la spola tra il lavandino e il water, tra il letto e il divano, e così anche il 26 ma a un certo punto mio marito è andato in Ospedale  e ci ha passato l'intera giornata a farsi fare delle flebo per reidratarsi, mentre io a casa mi contorcevo dal male. Altri duemila cittadini, a quanto pare, erano nelle nostre stesse condizioni!

   Il sabato e la domenica, poi, pian piano abbiamo cominciato a stare meglio ma non avevamo il coraggio di mangiare quasi niente! La sera di luned' 29 avevo una cena di sole donne, a cui tenevo tanto, perchè avrei rivisto alcune amiche del primo anno qui in città che normalmente non frequento più.

   Ho rivisto Eva, la mamma del piccolo Pixel (ormai comincia a non essere più tanto piccolo) che faceva la segretaria accanto al primo negozio dove ho lavorato qui; mi ha raccontato cose turche  circa una terapia psicologica che fa per - udite udite- rimettersi dal trauma del parto, ormai avvenuto molti anni fa sant'iddio! che però le impedisce di entrare nell'ordine di idee di avere un secondo figlio...... è un anno che va dallo psicologo, cioè da quando è in soldi (per l'esattezza glielo paga il suo nuovo moroso ahahaha) ma in un anno il trauma non si è ancora rimosso.... non so cosa pensare di queste robe!

   (mi viene la tentazione di ricorrere al paragone con le nonne, figli alla biondo dio, cure domestiche, pannolini usa e getta inesistenti, nascite e aborti accettati senza ricamarci tanto sopra....forse vivevano meglio loro???)

   Sorvolo sui regali che ho preso per Natale;  la macchina non è ancora arrivata, mio marito me l'ha promessa per il compleanno.  Al suo posto, mi ha regalato un paio di occhiali di Chanel (dimenticandosi che tre anni fa me ne ha regalati un paio della stessa firma, rosa e con la stellina cometa in svarowsky sulla stanghetta.... ragione per cui li ho portati pochissimo....troppo natalizi).

   La sera di Capodanno abbiamo potuto uscire entrambi e fare bella figura, anche se ci siamo andati molto piano con il mangiare ed abbiamo praticato la temperanza più totale.... nemmeno un goccio di champagne a mezzanotte.

   Eravamo a un cenone con ballo in un albergo, con i genitori di lui e i loro amici, mentre mio fratello e Nadia erano già ripartiti per festeggiamenti più glamourous.

   Poi, mentre si placava un pò il vento spaventevole che ha agghiacciato tutta la provincia per otto giorni, siamo partiti per l'Austria perchè lui potesse sciare un pò. Tempo splendido, magnifico, ma diciassette gradi sotto zero....no, la montagna non fa per me. Non mi restava che passare il tempo mangiando cose squisite e ipercaloriche, visto che l'apparato gastrointestinale era di nuovo a posto... io non scio e soffro il freddo, per cui nemmeno le passeggiate mi sono consentite!

   Siamo tornati ieri: partendo alle nove di mattina, pensavamo di essere a casa in quattro ore invece abbiamo fatto il viaggio in circa sette ore. Il passo di Tarvisio era surreale, minaccioso, con quelle torri di pietra alte fino al cielo. L'Austria è magnifica ma non ci voglio più andare d'inverno!

   E basta,  dopo aver disfatto i bagagli e fatto un paio di lavatrici sono di nuovo qui, sulla breccia, al lavoro, contenta dei risultati di dicembre anche se delusa dal Natale,  pronta ad aggiornarmi coi blog degli amici, e felice di aver trovato messaggi di Silvia, di Letizia e di tutti gli altri amici virtuali che sono passati!

   Cara Fantasmina ora vado subito a leggerti su Ondeverdi! e poi via a leggere gli altri blog di cui sono curiosissima!

QUESTI SIAMO IO, GIORGIO (a destra nella foto) E GIULIO, uno dei nostri migliori amici.

   Foto di Capodanno, e speriamo che il prox anno vada meglio!

postato da: Ombraserena alle ore 16:29 | Permalink | commenti (4)
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