lunedì, 21 aprile 2008

Ieri per la prima volta  ho preso il sole.

   Abbiamo passato la giornata a mettere a posto la casa nuova, visto che sabato ci hanno scaricato là quasi tutti i mobili e visto che la donna delle pulizie di casa mia non ha alcuna intenzione di andare fin là, nemmeno per un extra.

   Insomma al mattino abbiamo fatto ordine, lavato, ripulito, e poi posizionato i mobili (modestissimi) comprati con le mie svanziche. Ora mancano solo gli elettrodomestici e il corredo di casa, cioè tende, tappeti, un paio di tovaglie e un paio di lenzuola.

   Il pomeriggio faceva così caldo che ci siamo messi a prendere il sole, anche se non in costume da bagno ma in mutande e canotta!  Il tetto, che è terrazzato, è favoloso per prendere il sole: ci si può stendere anche sulla spiaggia di sassi davanti alla casa,ma tra la casa e la spiaggia c'è una strada pubblica dove (teoricamente) passa la gente,  per cui si sta più riservati sul tetto.

   Per quanto riguarda la recente settimana, i due fatti più notevoli sono stati per me il funerale di Pippa Bacca, che in parte ho visto al Telegiornale: avevano addobbato tutto il cortile interno della sua casa (una casa di ringhiera milanese)  con drappi verdi,  candele verdi, e tutti i partecipanti erano vestiti di verde: devo dire che era veramente bello da vedere, mi è piaciuto!

   Perchè non fare qualcosa del genere? un funerale così particolare dovrebbe creare una tendenza: anche a me piacerebbe che la mia cassa funebre fosse avvolta da un drappo del mio colore preferito (turchese) e che tutti gli invitati si vestissero in turchese, e fiori turchesi ornassero le corone floreali....

   Alla fin fine, la migliore performance artistica di questa povera "pseudo artista", resterà il suo bel funerale!

   Poi, l'altro fatto notevole, è stato lo stupro di quella giovane africana a Roma, ad opera dell'ennesimo vagabondo romeno.

   Sono contenta che la vittima sia una studentessa irreprensibile e figlia di un diplomatico: così se ne parlerà di più. Come Giovanna Reggiani, che ha tanto colpito l'opinione pubblica perchè moglie di un ufficiale dell'Aereonautica:  non altrettanto, invece, si è parlato di un pover'uomo qualsiasi che,  qualche mese prima della Reggiani, è stato massacrato a colpi di pietra da un romeno che lo aveva rapinato.

   E non altrettanto si è parlato di quella donna di mezza età che tra Natale e Capodanno, sempre a Roma, è stata violentata e picchiata brutalmente con ossa rotte e ricovero ospedaliero, da un romeno ventunenne già noto alla polizia.  Di quest'ultima signora non si è nemmeno accennato nei telegiornali di ieri, infatti era una casalinga qualsiasi.

   Ho letto su alcuni giornali i resoconti di giornalisti che si sono fatti un giretto nelle periferie romane, sia a Tor di Quinto, sia dove è successa l'aggressione con stupro e accoltellamento della studentessa africana: nessuna misura di sicurezza è stata messa in atto! Nessun controllo, nessuna illuminazione aumentata, non solo: ma le baracche dei vagabondi sono sempre lì. Infatti, il "decreto sulla sicurezza" è decaduto perchè dopo tre mesi dalla sua presentazione non ne avevano fatto nulla, e subito dopo è caduto il governo. Per cui i pochi romeni espulsi sono potuti rientrare, e gli altri non sono stati sgomberati.

   E nell'assenza di controlli e di aumentata sicurezza, proibiscono però le ronde dei residenti che sarebbero una mano santa in questa situazione!!!! ma che cosa si vuole,  che altre donne e altre persone vengano aggredite? si sospetta che anche la vecchietta massacrata in casa,  vicino al luogo dell'ultimo stupro, sia stata assalita da uno della baraccopoli (anche se poi verrà fuori che l'ha uccisa un italiano, con l'atmosfera che c'è  si pensa subito ai vagabondi).

   Non si è varato il pacchetto sicurezza, non si sono rese più sicure le zone  nei dintorni di campi nomadi abusivi, si sono lasciati rimpatriare  i romeni espulsi,  girano tantissimi stranieri già espulsi piu' volte (lo stupratore egiziano di Milano, che ha violentato quella studentessa americana)  e lasciano entrare in Italia  persone che già nel loro Paese sono state in prigione, come quest'ultimissimo  romeno che ha aggredito l'africana. Insomma il solito pastrocchio all'italiana:  si chiacchiera ma non si fa NULLA. 

    Le interviste della gente, in televisione, la dicono lunga: furti, rapine, paura, impossibilità di camminare tranquilli la sera. Il tutto nell'inerzia del Comune di Roma, e non è che a Milano sia tanto diverso. E se il nuovo governo interverrà con le brutte maniere, come sarebbe ora,  di sicuro si leveranno le proteste dei buonisti... i quali però stanno ben zitti con le vittime ed i loro familiari.

   A me sembrano tutti matti. La studentessa aggredita da uno stupratore in pieno piazzale della stazione a Milano,  la giovane marocchina appena violentata da due albanesi,  la sciatrice campionessa di diciannove anni, di Clusone, che si ammazza con la prima (prima? ma va') pastiglia di extasy che le induce una febbre tale da bruciarle il cervello, e quella povera stupida Pippa Bacca che si fa violentare ed ammazzare da un turco ....  che orrori, che pena. E, tutto sommato, che stanchezza: non se ne può più. C'è troppa gente che non ha rispetto nè della propria vita nè di quella degli altri, e nemmeno timore delle conseguenze. Soprattutto questo. Infatti, il male in Italia è dovuto alle istituzioni che sono troppo morbide, lassiste e pigre mentre la situazione esigerebbe di pestare forte.

   E si chiedono perchè la Lega ha avuto questa grande rimonta???

postato da: Ombraserena alle ore 11:40 | Permalink | commenti (5)
Commenti
#1   21 Aprile 2008 - 11:46
 
Guarda io non commento sugli stranieri perchè ci sono italiani che sono simili (fatto avvenuto nella mia adolescenza,,,:-( )
però è proprio il fatto in se che mi fa ribrezzo, ad opera di chiunque,,,non rispettare le persone è peggio di quanto c'è al mondo..
Ketty
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#2   21 Aprile 2008 - 12:47
 
povera Pippa, anche se mi viene da chiedermi cosa ne avrebbe pensato l'illustrissimo antenato.
So di essere mediocre e acida, ma forse quella poveretta, se non fosse stata la lontana discendente di Alessandro Manzoni e la nipote di Piero Manzoni, avrebbe fatto una vita tranquilla.
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#3   21 Aprile 2008 - 14:48
 
Guarda Ombra, vicino allo stadio (vicino a Tor di Quinto) ogni domenica qualche tifoso (non romanista) viene accoltellato......e zero controlli comunque.
I Genoani accoltellati (si anche 2 genoani sono stati accoltellati) a Roma vicino allo stadio avevano chiesto indicazioni alla polizia...che gli aveva dato ste indicazioni e detto anche "Attenti che li girano parecchi malviventi"
....insomma sanno tutto ma col cazzo che si mettono a controllare....anzi a sti poveri disgraziati hanno detto che quella era l'unica via da prendere per andare dove dovevano andare ma...di stare attenti!
Pensa te....ho paura che sia proprio Roma che è mal gestita.
O forse l'Italia intera!
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#4   21 Aprile 2008 - 22:54
 
dimenticavo ti è arrivato il mess privato con il link di tatino?
Ketty
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#5   22 Aprile 2008 - 13:50
 
Qualche giorno fa sentivo alla radio un politico milanese, e tra le varie parole mi ha colpito la frase "...oramai Milano è una città da uno stupro al giorno..."

Chissà se altre grandi città, come Torino, Venezia, Firenze, Roma o Napoli abbiano una situazione simile.

Nel mio lavoro ho giornalmente a che fare con misure e unità di misura... mi è venuto spontaneo pensare se come unità di misura della sicurezza di una città si possano usare lo "stupro per giorno".

Per commentare quello che ha detto Tataketty, è indubbio che eventi del genere ci siano sempre stati, anche quando non c'era tutta questa immigrazione (lecita o illecita), resto comunque il fatto che atti di questo genere vengono spesso da gente che ha poco da perdere.

E quando si è immigrati clandestini senza lavoro e senza casa, si ha davvero poco da perdere. Direi che ultimamente sono di gran lunga aumentate le persone che non hanno nulla da perdere.

Il primo pensiero che poi mi viene quando penso a Pippa Bacca è che era di Milano... la città che ha uno stupro al giorno.

Ripensando al delirio buonista che le ho sentito fare prima della partenza, mi chiedo se lei abbia mai messo il naso fuori dalla via dove abitava, o se avesse mai ascoltato un telegiornale... nel caso, se proprio voleva mettere a repentaglio la sua vita, bastava che andasse qualche pomeriggio in giro per la stazione centrale, non serviva andare fino ad Instabul. :-(
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