Questa notte sono stata sveglia fino alle tre e mezza.
Ero alzata e chattavo; quando non dormo, è il passatempo di minor disturbo perchè è silenzioso e lo posso fare al buio.
Ieri è stata una "giornata no" che più no non si può.
Una preoccupazione di lavoro mi ha sconvolto fin dal mattino; poi all'ora di pranzo, mi ha raggiunto mio marito il quale ne ha di più serie.
A farla breve, sintetizzando, gli hanno offerto un ruolo lavorativo più importante e remunerato, ma andrebbe a fare un lavoro che: 1) non è il suo; 2) lo renderebbe inviso a molti là dentro 3) lo metterebbe su un'altra strada professionale, che non è convinto di voler percorrere.
I lati positivi sarebbero: 1) uno stipendio maggiore 2) un certo piccolo prestigio in quel microcosmo 3) la certezza che non lo schioderebbero dalla città, e non dovrebbe lavorare fuori sede come ha già fatto.
Ma lui non è affatto convinto, anche se lo angoscia dire di no, quando in queste situazioni i capi si aspettano che un dipendente ringrazi, prono a baciare il piede di chi gli offre un avanzamento di carriera.
Insomma mi ha contagiato con la sua ansia e, sommata ai problemi che ho io, mi ha fatto passare il sonno e mi ha tenuta alzata fino alle tre passate.
In casa non teniamo sonniferi nè camomilla, e l'unico modo di rilassarmi e forse indurre il sonno, sarebbe stato quello di tracannare tre o quattro whisky; ma stamattina sarei stata uno straccio peggiore di come sono.
Uffa. E non abbiamo nemmeno programmi fichi per il lungo ponte.
Temo che lo passeremo lustrando e riordinando la Moscerina, cioè la casetta.
Buon week end a chi ha programmi più eccitanti dei miei!!!!





