Fine settimana di caldo mostruoso.
In luglio non potrà fare più caldo di così.
Sull'altipiano, a casa dei miei suoceri, hanno 33 gradi....tre gradi più che in centro città, mentre di solito accade il contrario!
Non so, io ho subìto temperature di 44 gradi in Sardegna, ma col maestrale che tirava forte non si soffriva altrettanto.
Qui non si muove UN FILO D'ARIA, e mi ricordo quel detto spagnolo che spiega il clima di Madrid: "l'aria di Madrid può uccidere un uomo, ma non spegne una candela" per dire quanto sia torrida e immobile!
Domenica, party dell'anniversario per i miei suoceri che si sono sposati trentaquattro anni fa: mia suocera aspettava Giorgio, che poi infatti è nato a metà settembre. Aveva vent'anni, come me quando mi sono sposata. Era una femminista che aveva tradito gli ideali, mettendosi con un uomo e diventando una casalinga.....ottima scelta, col senno di poi!!!!!
Peccato che la festa, fatta a Caorle nella loro casa al mare, e per la quale è arrivata anche la mia madrina da Brescia (loro due babazze si intendono bene, coetanee e sopravvissute degli anni Settanta) è degenerata presto in una specie di scena degna dei matrimoni degli zingari nei film di Emir Kusturica.....

Io ho sudato il sudabile, la griglia in giardino sembrava l'avamposto dell'inferno, il cane di mio suocero ha vomitato un chilo di avanzi di carne sui miei sandali di Dies Van Noten
Alla fine della serata ho beccato mia suocera, Nadia (la madrina) e un paio di altre vecchie over 50, che si ritiravano in un angolo del prato per passarsi una canna in santa pace.... ma non dovremmo essere noi a farlo? io e mio marito e Angela, Michela ed Eva (anche loro presenti) invece bevevamo come spugne un oceano di acqua minerale!!!
con un caldo così soffocante non avevo voglia nemmeno di farmi una marlboro!!!
Mi sa che gli anziani sono di un'altra fibra!
E basta, passerò il ponte del 2 giugno a Lussino (evviva!!!!!) e a fine giugno andrò di nuovo in Sardegna, questa volta dalla zia di Venezia che prende come ogni anno un appartamento in un residence.
Un saluto affaticato dalla zombie che fu la vostra
M I C H E L A!




